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Attualità | 16 aprile 2023, 14:10

Progetto +API, anche Monchiero ha la sua oasi fiorita per gli insetti impollinatori

Sabato 15 aprile è stato benedetto da don Angelo Carosso e seminato dai bambini delle elementari il pezzo di terreno comunale presente sulla collina alta del paese disegnato a forma di esagono, come le cellette degli alveari

+API a Monchiero: i bambini hanno seminato il campo disegnato a esagono, come le cellette degli alveari per accogliere simbolicamente le api che si poseranno sui fiori di questo appezzamento comunale

+API a Monchiero: i bambini hanno seminato il campo disegnato a esagono, come le cellette degli alveari per accogliere simbolicamente le api che si poseranno sui fiori di questo appezzamento comunale

Progetto +API, anche Monchiero da sabato 15 aprile ha la sua oasi fiorita. Il sindaco Riccardo Ghigo ha aderito e, dall’idea di Dario Porasso, collaboratore del Municipio, una parte del terreno comunale presente sulla collina alta del borgo antico, è stata adibita a questa iniziativa per l’ambiente.

Nulla è stato lasciato al caso: oltre alle tre arnie di api posizionate sulla collina, il terreno è stato disegnato ad esagono, a simboleggiare una celletta di alveare, con, ai vertici dei lati, un palo con fiori in legno, posizionati dai bambini della scuola elementare del paese.
E in questa area i piccoli alunni, dall’intuizione di suor Maria, insieme al primo cittadino ed ai genitori, hanno seminato le essenze floreali che diventeranno fiori su cui le api si poseranno, e da cui, grazie al polline, produrranno il miele. Il terreno è stato benedetto dal parrocco don Angelo Carosso.

«Sono soddisfatto per la partecipazione dei bambini e dei loro genitori – ha affermato il sindaco Riccardo Ghigo – in una giornata importante dedicata alle api, un insetto indispensabile per la nostra vita. Anche noi abbiamo aderito volentieri all’iniziativa della Fondazione CRC, tesa a sensibilizzare anche il nostro territorio su questo fondamentale argomento per l’esistenza dell’uomo.

I giovani sono il futuro ed è giusto educarli anche su questo fronte ambientale. Ringrazio le suore del Todocco, don Angelo Carosso, Luca e gli educatori per il loro lavoro all’oratorio, e le famiglie.
Grazie alla Fondazione CRC, alla Fondazione Agrion per le sementi, Canis Giovanni per aratura e fresatura, Dario Porasso, Alessandro Bazzano e Alessandro Viglione (questi ultimi due fondatori dell’Associazione “Salva le api” che ha fornito le arnie), e ovviamente i bambini per l'attenzione e le loro famiglie.
Da questi semplici gesti si può veramente educare il mondo al rispetto degli insetti impollinatori e, in conseguenza, al rispetto della natura». 

Livio Oggero

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