Il Consiglio Comunale di Robilante ha approvato lo scorso 21 aprile una delibera di Proposta di Istituzione della Riserva Naturale dell’Orrido delle Barme su propri terreni comunali.
Toccherà ora alla Regione Piemonte, titolare dell’azione legislativa in merito all’istituzione di nuove aree protette regionali, esprimersi in merito.
Il Consiglio Comunale ha richiesto l’approvazione di specifica legge istitutiva e di assegnare la futura Riserva Naturale in gestione all’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime (APAM), struttura con esperienza pluridecennale nella gestione delle Aree Protette in Provincia di Cuneo.
Il piccolo Orrido diventerebbe così la nona Riserva (oltre a 2 parchi naturali) in gestione ad APAM e Robilante avrebbe finalmente un’Area Protetta sul proprio Territorio. Se “piccolo è bello” la massima calza perfettamente coll’Orrido delle Barme: pochi ettari comunali di rocce, forre, acqua, felci e balme (Barme in Occitano Alpino, ripari sotto roccia), freschi tutto l’anno, col rododendro che fiorisce a 750 metri di quota, lo stesso fiore che è un pò il simbolo delle praterie alpine. E con alcune balme che furono riparo per pastori di tempi passati, così come di partigiani o di fuggiaschi di qualsiasi epoca: ne sono emerse splendide testimonianze, nel tempo.
Ora sarà il tempo di valorizzare al meglio l’area, servita da un Sentiero naturalistico “La Magia del Bosco”, che passa nei pressi dell’Area Protetta e di un piccolo punto di sosta attrezzato e con una fresca sorgente. Soddisfazione in paese fra tutti coloro che negli anni hanno fortemente caldeggiato la scelta della Riserva Naturale. Un gruppo di Cittadini si era anche costituito appositamente allo scopo in un’Associazione di Promozione Sociale (APS) dal nome emblematico di “Verso la Riserva Orrido Barme”.
Un ringraziamento quindi è doveroso all’Amministrazione Comunale che si è fatta interprete delle richieste del territorio.