La scuola enologica Umberto I di Alba e la scuola agraria Pod Bánošom di Banská Bystrica diventano ufficialmente gemellate. Questa mattina, venerdì 28 aprile, la scuola di corso Enotria ha ospitato una delegazione slovacca, giunta ad Alba da qualche giorno in occasione di Vinum e per alcuni impegni volti a rinnovare e rafforzare il legame tra città gemellate.
Banská Bystrica, situata sulle rive del fiume Hron in Slovacchia e circondata da colline sinuose che anticipano le montagne, è città gemella di Alba dal 1969. In quell’anno, durante le celebrazioni per il venticinquennale della Repubblica partigiana di Alba, le due città hanno siglato il gemellaggio in virtù non solo delle simili caratteristiche territoriali e demografiche, ma anche del legame cui vicende analoghe le hanno portate: anche Banská Bystrica, durante la Resistenza, ha vissuto avvenimenti simili a quelli di Alba, costituendosi come Libera Repubblica per un breve periodo, durante l'occupazione nazista.
Da quest’oggi, dunque, le città gemelle hanno anche scuole gemelle, con competenze nell’ambito agricolo e di sviluppo rurale dei rispettivi territori.
“Ciò che insegniamo, lo facciamo” è lo slogan dell’istituto Pod Bánošom. Qui è possibile personalizzare il proprio percorso di studi verso un orizzonte specifico dell’ampio ambito dello sviluppo rurale: in questa scuola professionale slovacca si formano agricoltori, allevatori, ma anche apicoltori, mastri birrai e distillatori e operatori dell’industria turistica regionale. “Poniamo grande enfasi sull’importanza della pratica nel percorso formativo” dice Pavel Fillo, direttore dell’istituto.
Ciascuna delle due scuole superiori mette in campo la propria competenza ed esperienza in riferimento al proprio prodotto locale d’eccellenza, condividendo strategie e progetti. In Slovacchia si guarda al prodotto tipico e al turismo in ottica d’insieme. Racconta Fillo: “Il nostro obiettivo è promuovere la campagna, il paesaggio rurale e le sue possibilità sviluppando il turismo rurale. Nei tempi frenetici e frettolosi di oggi, il ritorno alla natura sta diventando una tendenza. Da questa considerazione nasce l’idea di portare le persone a 'Respirare l’aria delle api' e ad accomodarsi sulle arnie come lettini di una spa”, idee alla base dell’innovativo progetto scolastico di apiturismo, che si unisce a iniziative consolidate quali le degustazioni e il geocaching, attività di caccia al tesoro col supporto di ricevitori GPS.
Un’attenzione, quella per il territorio e l’offerta turistica, cui anche la scuola Umberto I di Alba è molto sensibile. Tra produzione e sperimentazione, le attività che la Scuola enologica propone sono molteplici e innovative: microvinificazione, recupero di vitigni rari e anche la possibilità di partecipare a concorsi di enologia. A questo proposito, ha raccontato la propria esperienza Francesco Bruno Hartweg, studente che ha conquistato il terzo posto nella categoria “degustazione e analisi sensoriale” all’European Wine Championship e il nono posto assoluto, accompagnato dal collega Francesco Pola e dal professor Arcuri.
La delegazione ha trascorso la mattinata visitando i locali della scuola: dai laboratori alla cantina sperimentale, accompagnati dalle spiegazioni della vicepreside professoressa Caruso e del professor Orlando e circondati da studenti in festa per la tradizionale “Veglia”.
I ragazzi in corteo hanno dimostrato molto calore nei confronti di questa delegazione. “Di recente alcuni allievi dell’Umberto I sono stati ospiti di colleghi slovacchi nell’ambito di un progetto europeo che, con la Spagna capofila, vede la collaborazione di Italia, Austria, Romania, Grecia e Slovacchia nella realizzazione di uno studio sulla produzione e vendita del vino in rapporto ai cambiamenti climatici”, illustra la professoressa Mammì, responsabile dei progetti Erasmus e dei contatti con altre scuole.
Gianni Barbero, presidente del Comitato per il gemellaggio Alba - Banská Bystrica, ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e annunciato il pieno supporto dell’Assessorato alle iniziative che faranno seguito a questo primo contatto. In rappresentanza della città gemellata il sindaco Ján Nosko ha concluso l’incontro ringraziando e invitando la Scuola enologica di Alba a visitare la propria città in occasione del prossimo scambio in programma a settembre 2023. “Lieti di aver instaurato un rapporto di collaborazione e amicizia, vi ringraziamo per l’impegno speso e vi chiediamo di salutare nuovamente i vostri allegri studenti”, sono le parole del sindaco, che ha brindato così al gemellaggio con un calice di vino prodotto dagli studenti dell’Enologica.