Attualità - 03 maggio 2023, 11:47

Lupette, lupetti e coccinelle della Granda a Saluzzo per imparare “l’arte” degli Spaventapasseri

Coinvolti da sabato a domenica 7 maggio i più piccoli (8-12 anni) di tutti i gruppi scout cuneesi dell’associazione nazionale “Agesci”, circa 300. Gli spaventapasseri realizzati verranno portati a Castellar nei giorni della storica festa e sistemati lungo il percorso espositivo

Sabato e domenica 6 e 7 maggio nell’antica capitale del Marchesato si svolge la «Festa di Primavera», l’evento che riunisce bambine e bambini più piccoli (8-12) di tutti i gruppi scout della provincia di Cuneo dell’associazione nazionale «Agesci» (oltre al Saluzzo 1, Cuneo 17, Cuneo 3, Mondovì 1, Fossano 1, Alba 1, Alba 7, Alba e Roero 1, Canale 1, Racconigi 1, Savigliano 1).

Saranno circa 300 le lupette e i lupetti dei “branchi” e dell’unico “cerchio” di coccinelle, quello dell’Alba 7.

L’arrivo in città è fissato per le 16 di sabato 6 maggio. La sistemazione è prevista nei locali del «Quartiere» (ex caserma Musso di piazza Montebello).

Domenica 7, divisi in squadre, parteciperanno a dei laboratori il cui obiettivo finale è la costruzione di spaventapasseri.

Tutti i pupazzi realizzati dai piccoli scout saranno poi portati a Castellar e consegnati ai responsabili del borgo per essere sistemati lungo il percorso

espositivo (che si può visitare gratis fino a domenica 14 maggio).

Domenica pomeriggio (7 maggio) la «Festa di Primavera» si concluderà con la messa in duomo.

Il ritrovo provinciale è da decenni una tradizione primaverile degli scout cuneesi, ma non si è svolto negli ultimi anni a causa delle restrizioni della pandemia. Per la gran parte dei lupetti e delle lupette sarà una “prima volta”.

L’evento è stato organizzato da un coordinamento di capi scout provinciali, dai volontari del locale gruppo «Saluzzo 1», con il Comune di Saluzzo, la Fondazione “Amleto Bertoni”.

"Per preparare un fine settimana come questo – dicono i “vecchi lupi” – abbiamo vissuto tante riunioni in cui c’è stato confronto e discussione. L’obiettivo è far incontrare i nostri giovani, farli conoscere, far sperimentare loro la “fraternità scout” e, quest’anno, anche imparare come si costruisce uno spaventapasseri per poi donarlo a Castellar. Sarà emozionante. Vogliamo ringraziare fin d’ora per la disponibilità la città di Saluzzo, la comunità saluzzese, baristi e negozianti del centro e tutta l’associazione 'Centro Commercilae naturale' CCN". 

vb