La politica come lo sport, unita per centrare un risultato importante. E' con questo approccio che le istituzioni torinesi sono riuscite a portare all'ombra della Mole Antonelliana un torneo prestigioso come le Super Finals della CEV Champions League, il momento più importante della stagione 2023 per il volley di club.
Lo sa bene Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, che ha voluto ribadire l'importanza del valore della manifestazione internazionale: "Mi aspetto grandi ritorni, sia per quanto riguarda la ricaduta economica che per la reputazione internazionale della nostra città. Il fatto che Torino giri nei circuiti sportivi nel mondo è un risultato importante".
Oltre a questo, il primo cittadino ha voluto sottolineare un altro aspetto. Quello del coinvolgimento dei giovani. "Crediamo che questi eventi siano un esempio per lo sport di base, per i ragazzi e le ragazze. Abbiamo bisogno di incentivare la pratica sportiva dei giovani: queste manifestazioni sono uno stimolo importante per avvicinarsi a una pratica sportiva".
Torino si gode quindi le finali, in programma il 20 maggio al Pala Alpitour. Un risultato possibile grazie alla sinergia tra istituzioni: Regione, Camera di Commercio e Città. "Solo lavorando in squadra, usando una metafora sportiva, si ottengono risultati. Le individualità sono importanti, ma quando si vuole raggiungere un risultato bisogna saper fare squadra, lavorare coesi per un comune obiettivo: così i risultati arrivano. E' quello che capita nello sport, ma anche ai territori" ha affermato Lo Russo.
Un sorriso, una foto vicino alla coppa. E’ entusiasta Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, di poter ospitare a Torino le super finali della CEV Champions League Volley 2023. Le gare si disputeranno al Pala Alpitour il 20 maggio e vedranno la sfida tra la VakifBank e l'Eczacibasi, in un derby di Instanbul unico che decreterà quale squadra femminile diventerà campione d’Europa e quella tra le compagini maschili Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle e Jastrzebski Wegiel, entrambe polacche.
Importanti, per il Governatore, i grandi eventi sportivi per fare da traino all’economia locale: “Questa manifestazione è un’altra freccia che arricchisce il panorama delle opportunità che gli eventi sportivi danno quando arrivano in Piemonte. Stiamo facendo un lavoro enorme con il sindaco di Torino, dobbiamo recuperare anni di eventi allontanati e non seguiti. Noi cerchiamo di attrarli, ci proponiamo”.
“Il Piemonte - ha ribadito Cirio - è pronto ad accogliere, perché siamo convinti che questa sia economia. E i dati lo dimostrano: per ogni euro investito negli eventi sportivi, ne tornano sette nelle tasche e nelle casse dei piemontesi. Questi sono solo i risultati diretti, poi ci sono quelli indiretti”.
Che lo sport sia un vero e proprio asset strategico per la promozione del territorio lo ha confermato lo stesso presidente della Regione Piemonte: “Ci sono Regioni che si promuovono comprando spazi pubblicitari, perché hanno condizioni economiche che glielo permettono. Noi abbiamo una situazione normativa differente e ci promuoviamo con i grandi eventi”.
“Le finali di Champions League di volley saranno trasmesse in oltre 90 paesi del mondo: chi le guarderà vedrà che si svolgono nella città che è stata la prima capitale d’Italia e in una grande regione come il Piemonte. La voglia di visitarci sarà naturale. E questo è un grande risultato” ha concluso il governatore.