"Mostra di alto livello”. Questo il giudizio degli organizzatori e dei primi visitatori che hanno assistito all'apertura della Mostra dell’Antiquariato di Saluzzo, inaugurata ieri, venerdì 12 maggio, nel percorso espositivo della Castiglia, nell’ala che fu carcere fino al 1992 ed ex Castello dei Marchesi.
Un’esposizione di notevole interesse culturale e rappresentativa dell’alto antiquariato italiano: dalla scultura, alla pittura antica e dell’800, con tappeti, arredi, mobili, argenteria.
“In questa location di fascino si richiama la storia di Saluzzo, il legame con il Marchesato, la sua dimensione di città d’arte con beni storici e il suo ventaglio di stili, testimoniando il concetto di bellezza, in cui l’antiquariato, con la sua mostra, trova una collocazione da regina". - sottolinea l’ antiquario saluzzese Franco Brancaccio curatore anche quest’anno della rassegna giunta alla 46° edizione, e storicamente organizzata dalla Fondazione Bertoni. - "E' un'eccellenza della città da tutelare a livello italiano e che ha la capacità di attrarre sempre galleristi, collezionisti e pubblico".
Sono 25 gli antiquari, tra i più rappresentativi di varie regioni della penisola ed espositori specializzati in Antiquariato da giardino.
Quest’ultimo è il nuovo arricchimento della mostra, varato lo scorso anno, potenziato nell’edizione attuale che regala l’ ingresso “verde” nella ex fortezza di mattoni rosso, con un giardino rigoglioso di vegetazione (ulivi, lecci, cespugli di bosso alloro) firmato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone.
La sezione esterna della rassegna saluzzese vede ambientati statue, vasche, manufatti in pietra, marmo, ferro battuto. Tra le preziosità un pozzo in marmo statuario del 1480 circa e una fontana genovese in marmo bianco del 1500.
Non manca nell’edizione 2023 la mostra collaterale, ammirabile nel lungo corridoio dell’ala ottocentesca della Castiglia. Il suo curatore Anacleto Spazzapan accompagna in un percorso di secoli in Asia con MAJAPAHIT | 1295 – 1450/1500 tra bellissime terrecotte antiche, di rilevante interesse storico- archeologico, provenienti dalla provincia di Mojokerto, Java centro-orientale, Indonesia.
Al taglio del nastro gli auguri del sindaco Mauro Calderoni e della presidente della Fondazione Bertoni Carlotta Giordano con il benvenuto agli antiquari, gli interventi augurali e la sottolineatura della valenza della mostra “che è anche storia e identità del luogo” di Paolo Demarchi consigliere regionale, di Simona Giaccardi consigliere provinciale e del presidente dell'Atl Cuneese Mauro Bernardi.
La mostra dell'antiquariato è aperta al pubblico alla Castiglia da sabato 13 al 21 maggio.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 20. Feriali dalle 15 alle 20. Biglietti: giornaliero: 10 euro, ridotto 5 euro.
Navetta gratuita – domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30 con partenza da Piazza Montebello. Nei giorni feriali la navetta tra la città bassa e la città alta, sarà in funzione tutto il giorno ma a pagamento.
Tutte le informazioni, modalità di ingresso e programma si trovano sul sito http://startsaluzzo.it/ e sui profili social con l’hashtag #Start23 su Facebook e Instagram @StartSaluzzo