Attualità - 24 maggio 2023, 08:28

A San Damiano Macra serata di cori per il 23° incontro corale “Chantèn Mai”

L’appuntamento è sabato 27 maggio nella Chiesa Parrocchiale alle 21. Ingresso libero

Il Gruppo Corale La Reis, di ritorno dalla trasferta in terra trentina dove ha cantato per i 70 anni dell’Avis Bassa Valsugana e Tesino (foto) ospite del Coro Valsella di Borgo Valsugana (TN) , è già pronto per accogliere i cori che animeranno il 23° Incontro Corale “Chantèn Mai” di sabato 27 maggio. Quest’anno gli ospiti saranno i “fraire” del Coro Escabòt delle valli Grana e Stura e gli amici del Coro La Campagnola di Biella .

La duplice comune passione per il canto popolare e per la questione occitanista spinge nove cantori dilettanti delle valli Grana e Stura (CN) nell’agosto 1999 ad aggregarsi in un gruppo corale a voci miste sotto il nome de l’Escabòt. Svolge ruolo di direzione Fabrizio Simondi, uno dei musicisti fondatori con Sergio Berardo de "Lou Dalfin", anche noto agli appassionati di canto popolare quale ideatore e fondatore del Còro de la Cevito, di cui è stato direttore fino al 1998. Il "gruppo" (tale è appunto la traduzione di escabòt) propone esclusivamente brani attinti dall’immenso filone della tradizione popolare occitana cis- e transalpina, diretta discendente dell’ispirazione trobadorica. Un repertorio rigorosamente occitano –come la lingua usata quotidianamente dai coristi–, dalle valli del Cuneese fino alla Provenza, al Lengadoc e alla Guascogna, con alcuni classici del canto in lingua d’Oc e numerosi brani della tradizione più antica, in arrangiamenti polifonici sobri ed efficaci. Al momento attuale il gruppo ha inciso cinque CD, Fasem festa (edito nel 2002), Sem Montanhòls (2006), Viva L’Enfant novel (2007, interamente dedicato ai Nové), Beluguetas (2013, frutto di un lavoro di ricerca sui canti per la prima infanzia), e Velhàa (2018, registrazione dal vivo del concerto tenuto nella chiesa di San Giovanni a Caraglio il 21 maggio 2016). Ha partecipato a numerose rassegne e manifestazioni, tra cui il grande festival pan-occitano l’Estivada di Rodez, il Festival Européen de Chant Choral di Embrun, la kermesse Europa Cantat di Torino e il festival di arti e musica popolare Tournez la Meule di Neuchâtel in Svizzera, oltre a più di duecento concerti tra valli occitane, Piemonte, Liguria, Lombardia, Svizzera e soprattutto Occitania d’oltralpe.L’energia e la passione, comunicate e profuse dall’Escabòt con grande coinvolgimento delle platee che assistono ai concerti, sono da sempre salutate come nuova e originale esemplificazione della presa di coscienza identitaria della popolazione delle Valadas.

La storia del Coro Biellese La Campagnola ha inizio nella primavera del 1970 e come protagonista assoluta ed indiscussa, è la grande passione per il canto e per le cose semplici e vere che ad esso sono naturalmente collegate. I primi passi, mossi sotto la guida del direttore Gigi Bertorelli, seguendo le orme di cori già affermati, furono tanto incerti quanto importanti per poter fare determinanti esperienze e consolidare vere amicizie. Il 1974 risulterà essere un anno importante per la vita del coro, infatti a Bertorelli subentra un giovanissimo corista: Denis Piantino, uscito direttamente dalle fila del coro e che, grazie al prezioso apporto dell'allora presidente Renzo Capietto e di Angelo Rondon, compositore ed armonizzatore di riconosciuto valore, il coro si indirizza verso il filone popolare Piemontese, e Biellese in particolare, che ancora oggi colloca "La Campagnola" fra i primi cori del Piemonte per la ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale tradizionale. Innumerevoli sono stati i concerti a cui il coro ha partecipato, tante le rassegne organizzate (4 a cadenza annuale a partire dal 1980), molte ed indimenticabili le trasferte: Austria, Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Belgio e significative le partecipazione a concorsi internazionali in Grecia e Galles, attingendo da ognuna di queste esperienze nuova linfa, e riportando anche grazie ad un carattere immediato e spontaneo, unanimi consensi e solide e durature amicizie. Numerose sono pure state le partecipazioni a concorsi corali nazionali, dove il coro ha ottenuto vittorie e piazzamenti d'onore, ma con particolare orgoglio si ricordano le vittorie del 1988 e del 1998 del concorso di Alba per cori piemontesi, dove il brano "La toa gent" di A. Rondon è stato votato quale la miglior armonizzazione in lingua piemontese. Dal 2014, la direzione del coro è passate nelle mani di Simone Capietto, vero “frutto del vivaio” nato e cresciuto fra le fila del coro, il quale ha portato in dote il suo contagioso entusiasmo e la sua carica di fresca fantasia; in collaborazione con Piantino propongono nuovi canti, in parte popolari ed in parte d'autore, arricchendo sempre più il repertorio del coro, il tutto senza allontanarsi dalla strada intrapresa, fatta di ricerca e di rielaborazione, del racconto dei costumi, delle tradizioni e della gente Biellese. In ultimo, il fiore all'occhiello de La Campagnola: la nutrita ed entusiastica partecipazione di giovani coristi, sinonimo di ricambio, di nuova linfa, in una parola, di un sereno futuro, per una compagine che ha al suo attivo 50 anni di attività!

L’appuntamento dunque è per sabato 27 maggio nella Chiesa Parrocchiale di San Damiano Macra alle ore 21 con ingresso libero (info www.lareis.com e sui social del Coro La Reis)

c.s.