Attualità - 06 giugno 2023, 15:10

Aumenti in vista per la TARI a Mondovì? Il Patto Civico: "Non sarà così"

I consiglieri Erika Chiecchio, Guido Bessone e Roberto Ganzinelli: "Un'azione guidata dal buon senso, chi differenzia meglio vedrà una bolletta ridotta"

Un momento del consiglio comunale

Aumenti sì o aumenti no: ecco il dilemma. 

Nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Mondovì che si è tenuto in forma itinerante a Sant'Anna Avagnina, lo scorso mercoledì, l'assessore Alberto Rabbia ha chiarito la questione sui possibili 'aumenti IMU per i locali sfitti' (che non vi saranno, nrd leggi qui) e contestualmente il consiglio si è prununciato sulla questione TARI, calcolata in città con la tariffazione puntuale, in base al numero di conferimenti da parte dei cittadini.

Dopo il consiglio, il consigliere del centro destra Enrico Rosso aveva affermato"L'applicazione della raccolta puntuale non ha principi sbagliati, ma ci sono troppi fattori che fanno sì che il meccanismo non funzioni. Il venire meno degli sgravi sull'eccedenza delle prese che erano stati istituiti in periodo covid porterà ad un aumento dei costi, che da quest'anno colpiscono anche le utenze non domestiche. Le diverse modalità di gestione tra unità abitative singole e unità condominiali poi porterà ad uno squilibrio tale per cui in pochi andranno a pagare per tutti"

In replica intervengono i consiglieri di maggioranza del Patto Civico, Erika Chiecchio, Guido Bessone e Roberto Ganzinelli: "Durante l'ultimo Consiglio Comunale, quello di mercoledì scorso, come il pubblico presente e quello collegato in video ha potuto vedere, l'Assessore Rabbia ha bene spiegato che non ci sono aumenti IMU e che non ci sono aumenti TARI. Anzi, rispetto a quest'ultima il Consiglio Comunale ha deliberato di riconoscere solo parte dei conferimenti eccedenti (esattamente come l’anno scorso) e in più ha apportato una modifica al Regolamento prevedendo una differenziazione all'interno della categoria riguardante il commercio: saranno supermercati ed ipermercati a pagare di più.

Non solo. A tutti coloro i quali non rispettano la raccolta differenziata, e quindi conferiscono rifiuti in eccedenza, il Comune fa un invito estremamente semplice, che recita così: questo è l'ultimo anno che andiamo a calmierare anche per voi l'aumento.

Insomma col buon senso che ci guida, da un lato cerchiamo di premiare chi mette impegno e differenzia i rifiuti con cognizione di causa e dall'altro rivolgiamo un ultimo appello a chi invece fa orecchie da mercante".

AP