sabato 12 settembre
 / Attualità

Che tempo fa

Attualità | 06 giugno 2023, 19:58

Ceva ha consegnato la Costituzione ai diciottenni

La cerimonia in municipio lo scorso 2 giugno. Il sindaco Bezzone: "Ai neo maggiorenni l'augurio di costruire con intraprendenza e responsabilità la società di domani"

Ceva ha consegnato la Costituzione ai diciottenni

Celebrazioni speciali a Ceva per la Festa della Repubblica. 

Lo scorso 2 giugno, in municipio, il sindaco Vincenzo Bezzone, con la sua amministrazione ha ricevuto i diciottenni e consegnato loro una copia della Costituzione. 

Non solo un atto simbolico ma una presa di coscienza per le responsabilità che i giovani di oggi si trovano e troveranno ad affrontare per costruire la società di domani. 

"Il 2 giugno si festeggia - ha detto il primo cittadino rivolgendosi ai diciottenni - ogni anno la festa della Repubblica. Il popolo italiano il 2 giugno 1946, scelse di scrivere una nuova pagina della propria storia, passando dalla monarchia alla repubblica, tramite lo strumento del referendum popolare. Di lì a poco nel 1948 nacque la Carta Costituzionale. Forse l’espressione più alta della politica che in quel preciso periodo, segnato ancore dalle ferite di una guerra interna ed esterna, seppe concentrare in un trattato, i valori di fratellanza, uguaglianza, giustizia, libertà che ancora oggi sono il fondamento della nostra società civile. Cosa colpisce di un atto emesso 75 anni fa è la sua attualità. All’articolo 9 cita testualmente: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.” Pensate ragazzi i padri costituenti già allora, in un contesto non certo contaminato ed inquinato come quello odierno, avevano già compreso il valore e l’importanza della salvaguardia ambientale. Molti fanno fatica ad assimilarlo ancora oggi questo concetto. Nonostante le evidenti ferite inflitte al paesaggio ed all’ambiente."

"Il nostro ringraziamento - ha proseguito Bezzone - va a chi oggi vigila sulla nostra Repubblica, al nostro Presidente Sergio Mattarella, a tutti gli Organi Politici e Costituzionali, alle Forze Armate, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile che sta operando nella regione dell’Emilia Romagna, a tutti i Gruppi di Volontariato e a tutti i cittadini che vivono ed agiscono nel rispetto della nostra Costituzione. La Repubblica ha il dovere di assicurare a ciascuno di noi l’esercizio dei propri diritti e noi abbiamo l’obbligo di fare il nostro dovere affinchè quei diritti siano sempre assicurati. Tra questi diritti vi è il diritto all’istruzione. Fatelo vostro. Non fatevi ingannare dal termine scuola dell’obbligo. L’istruzione nel nostro paese è un’opportunità. Siate sempre curiosi perché il sapere sarà l’arma più potente che avrete a disposizione nella vostra vita. Siate propositivi ed intraprendenti senza perdere di vista l’umiltà ed il rispetto per il prossimo".

Il sindaco ha poi rivolto un augurio ai maggiorenni: "Cari ragazzi con i vostri 18 anni acquisite l’onore e la responsabilità di essere parte attiva della vita politica, sociale ed economica della nostra comunità. Per la prima volta potrete esprimere tramite il voto le vostre opinioni. Sarete voi che con le vostre idee e con la vostra intraprendenza, a costruirete la società del domani e e sempre voi la lascerete alle a alle generazioni future. Utilizzate bene questa responsabilità e fatelo sempre con uno sguardo fermo e sincero sulla Costituzione, anche in memoria di chi, per questa costituzione a sacrificato la vita. Viva l’Italia e viva la Repubblica."

AP

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium