"L'amministrazione comunale di Cuneo intende prendere provvedimenti nei confronti del vigile della polizia Locale della città che, a seguito del decesso di Silvio Berlusconi, ha esternato sul proprio profilo Facebook pareri ingiustificatamente offensivi e pregni di cattiveria?"
La domanda arriva dalla compagine di Fratelli d'Italia del consiglio comunale - quindi dai consiglieri Noemi Mallone e Massimo Garnero - , espressa in un'interpellanza ufficiale a risposta scritta indirizzata alla sindaca Patrizia Manassero.
"Il soggetto in questione nel post Facebook poi successivamente eliminato alludeva a rapporti tra Berlusconi e la mafia, paragonando la sua persona a figure dittatoriali - si legge nel testo dell'interpellanza - . Riteniamo che le affermazioni proferite siano particolarmente gravi, poiché trattasi di dipendente del Comune di Cuneo che, nonostante sia libero come noi tutti di manifestare il proprio pensiero, tale diritto non debba mai essere esercitato in modo da ledere la dignità e l’onore altrui. il comportamento tenuto da un dipendente comunale si riflette nel modo di vita dello stesso che, anche al di fuori dell’orario di servizio, dovrebbe mantenere una condotta neutra".
I membri del gruppo consigliare ritengono quindi opportuno che il vigile manifesti pubbliche scuse per le affermazioni espresse, rimuovendo dal proprio profilo commenti e immagini contro il Cavaliere.