La Biblioteca diocesana di Saluzzo, nell’antico episcopio di via Maghelona, ha un nuovo direttore, nominato dal vescovo Cristiano Bodo: è il professor Marco Piccat, professore emerito dell'Università di Trieste, ordinario di Filologia Romanza, già presidente della Fondazione CRSaluzzo, membro del Comitato Internazionale di esperti del Cammino di Santiago di Compostela.
A lui si affiancheranno come vicedirettori don Giuseppe Bertinetto e la dottoressa Sonia Damiano dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi.
“Ho accettato con sincera gratitudine – sottolinea Piccat - l'invito del Vescovo di Saluzzo per un nuovo incarico a servizio della collettività saluzzese e non solo, perché credo fermamente che fare conoscere la ricchezza di un patrimonio di storia e arte ecclesiastica sia un dovere reale per tutti quelli che, a tale patrimonio, devono la loro preparazione religiosa, culturale e umana.
Sono certo che, unitamente agli altri uffici ecclesiastici diocesani, non mancheranno occasioni di divulgare le tracce della presenza della nostra Diocesi all' interno della storia del territorio piemontese”.
La "Biblioteca Diocesana "dal 2013 è a Palazzo dei Vescovi e conta ad oggi circa 30 mila volumi schedati, raccogliendo il patrimonio storico dei tre seminari di Saluzzo ( il seminario Casa Saluzzo che era nell’antica platea castri, oggi salita al Castello; il seminario vescovile Casa Rulfino in via Volta e il seminario vescovile San Nicola denominato Maggiore).
Nel patrimonio si contano anche i volumi provenienti da alcune biblioteche di vescovi diocesani, quelli del Capitolo della Cattedrale, degli ordini religiosi cittadini, delle missioni cappuccine saluzzesi, della valle Maira e Varaita.