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Sanità | 11 luglio 2023, 17:44

Nuovo ospedale di Cuneo, Icardi ribadisce: «Nuovo codice appalti non fa decadere la proposta di partenariato"

E’ scontro col consigliere regionale Martinetti: "Nella risposta dell'assessore volgarità da condannare". La replica: "Da lui informazioni approssimative su temi delicati come la sanità e gli ospedali"

Nuovo ospedale di Cuneo, Icardi ribadisce: «Nuovo codice appalti non fa decadere la proposta di partenariato"

L’entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti non avrà effetti sulla proposta di partenariato pubblico privato per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo.
E’ quanto l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha ribadito oggi pomeriggio in Consiglio regionale, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere albese Ivano Martinetti (M5S).    

«Con riferimento alla proposta di partenariato pubblico privato (Ppp) presentata da Inc Spa per la costruzione e gestione di servizi del nuovo ospedale di Cuneo – ha spiegato Icardi in aula – non si ravvisano elementi in base ai quali l’avvenuta entrata in vigore del nuovo Codice Appalti vada a comportare la “decadenza” della proposta stessa. Nessuna norma, infatti, prevede che le istanze di Ppp presentate sotto la vigenza del decreto legislativo 50/2016 decadano in conseguenza del subentrare della nuova normativa, cioè il decreto legislativo 30/2023. In secondo luogo, e in ogni caso, la successione cronologica delle leggi non comporta, a meno di norme espresse che prevedano diversamente, conseguenze caducatorie sull’istanza del privato».

Il tema era stato sollevato nei giorni scorsi dall’esponente pentastellato, firmatario di una nota i cui argomenti erano stati duramente liquidati dall’esponente della Giunta Cirio (leggi qui). Una replica, la sua, i cui toni avevano però suscitato lo sdegno del consigliere pentastellato, che le aveva tacciate come "volgarità da condannare" e "parole che un rappresentante delle istituzioni non dovrebbe usare nell'esercizio delle proprie funzioni. Da una parte – aveva rincarato Martinetti – ben rappresentano l'inadeguatezza di Icardi a ricoprire tale incarico, dall'altra sono la cartina tornasole di una Giunta molto nervosa sul tema dei nuovi ospedali e del loro finanziamento. La legislatura infatti volge al termine e il centrodestra non ha ancora combinato nulla di concreto sul fronte dei nuovi presidi sanitari", il suo attacco.  

Argomenti nuovamente respinti al mittente da Icardi: "Il consigliere Martinetti non è nuovo a queste sortite su Cuneo. Ricordo quando aveva sparato cifre di fantasia sulle rate del contratto, senza nemmeno conoscere il progetto. Ora vorrebbe farci credere che il legislatore non abbia pensato a un regime transitorio e che il vecchio codice valga per tutti i procedimenti in corso, come la Città della Salute di Novara, il Parco della Salute di Torino e tutti gli altri in Italia, tranne che per il nuovo ospedale di Cuneo. Non si tratta di una questione politica, ma tecnica. Se non bastano le rassicurazioni dell’assessore, valgano quelle dello Studio Barosio di Torino, che non ha avuto esitazioni a interpretare la legge, nel senso della non decadenza della proposta di partenariato. In politica – la sua conclusione –, la vera volgarità non è definire delle dichiarazioni con il loro nome, ma continuare a diffondere informazioni approssimative, se non addirittura false, generando confusione e incertezza su temi delicati come la sanità e gli ospedali».

comunicato stampa

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