“Vogliamo portare avanti il nostro piano triennale di investimenti da 19 milioni con una squadra unita e rinnovato entusiasmo per le tante sfide che ci aspettano. Un grazie a tutti i sindaci dei comuni soci per la fiducia, in particolare a Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo, socio di maggioranza”: ha commentato così Marino Travaglio la conferma a presidente della società Acquedotto delle Langhe e Alpi cuneesi (Alac), aderente alla società consortile Cogesi.
L’assemblea ordinaria, che si è riunita a Bossolasco, ha confermato anche il consiglio di amministrazione dell’ente, dando la fiducia ai quattro consiglieri, che resteranno in carica per tre anni. Si tratta di Sarah Aragno, Elisa Avagnina, Roberto Colombero e Franco Sampò.
Gli interventi più importanti del piano triennale degli investimenti riguarderanno la costruzione di una condotta che porterà l’acqua da Carrù a La Morra, alleggerendo le tubature dell’Alta Langa e la realizzazione di 5 impianti fotovoltaici sui serbatoi.
Tra i punti centrali anche la manutenzione preventiva attraverso il telecontrollo capillare, oltre a progetti per risolvere il problema della carenza idrica. Una delle ultime opere realizzate dall’Acquedotto delle Langhe è stato il serbatoio di 4000 metri cubi a Cerretto Langhe, in località Pedaggera, inaugurato a maggio e costato 1,7 milioni di euro.
“Lavoriamo su tanti fronti e anche rivolti al futuro, sensibilizzando le nuove generazioni sull’importanza dell’acqua e del suo consumo consapevole. Abbiamo coinvolto da poco la scuola primaria di Bossolasco-Istituto comprensivo Alta Langa, in una giornata educativa e speriamo di poter continuare in autunno con una serie di iniziative in altre scuole”, conclude Travaglio.