Saluzzese - 18 luglio 2023, 18:59

Viaggio a Barbiana nel centenario della nascita di don Milani

L'iniziativa, in programma sabato 14 e domenica 15 ottobre, è organizzata dall’associazione Ratatoj di Saluzzo con il patrocinio del Comune

La scuola di don Milani a Barbiana- Foto storica di repertorio

Nel centenario della nascita di don Lorenzo Milani, che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto onorare con una visita ufficiale,  l'associazione Ratatoj Arci di Saluzzo, con il patrocinio del Comune, rinnova la proposta di organizzare il viaggio a Barbiana, dove nel dicembre del 1954 arrivò come priore don Milani.

Il viaggio era già stato messo in cantiere nella primavera del 2020 e poi annullato causa Covid.

Le date della nuova proposta sono sabato 14 e domenica 15 ottobre e toccheranno i comuni di Barbiana e Firenze. 

Prenotazioni presso l’agenzia Esse Viaggi di via Marucchi a Saluzzo dove è possibile versare la caparra entro il 28 luglio. Chi fosse interessato può fare riferimento a: Alessandro Capellaro cell. 348 44 50 451.

Per onorare don Milani, Saluzzo il 2 giugno del 2018 aveva inaugurato il “Sentiero della Costituzione” ricorda Capellaro - nel giardino di via Matteo Olivero, opera degli artisti Lorenzo Griotti e Alessandro Midulla e proposto all'amministrazione dall'Associazione Giorgio Biandrata, ora sciolta.

L'installazione, composta da dodici rulli rotanti che riportano i dodici principi Fondamentali della nostra Costituzione, si ispira proprio al Sentiero della Costituzione realizzato a Barbiana in omaggio a don Milani, e Sandra Gesualdi, figlia di Michele, uno dei suoi primi alunni, venne a Saluzzo in quell'occasione.

"Ci sono persone, tra queste don Lorenzo, delle quali è obbligatorio tornare spesso ad occuparsi affinché il loro messaggio non venga distorto o diventi cosa vaga e rimanga presente nella mente di coloro che hanno a cuore l'educazione delle nuove generazioni.

Nel lontano 1967 aveva costretto la scuola italiana a riflettere sulle sue mancanze e questa riflessione continua ad essere necessaria ancora oggi, dato che le disuguaglianze sono in continua ascesa e l'abbandono scolastico in Italia è tra i più alti d'Europa!

Il Presidente della Repubblica ha ricordato che il merito, come lo intendeva don Milani, non è “l'amplificazione del vantaggio di chi parte favorito, ma consiste nel dare nuove opportunità a chi non ne ha....I ragazzi di don Milani non possedevano le parole. Per questo venivano esclusi.

"E se non le avessero conquistate, sarebbero rimasti esclusi per sempre. Guadagnare le parole vuol dire incamminarsi su una strada di liberazione e crescere la propria coscienza di cittadino”.

VB