Un evento così non si era mai visto a Beguda. In 4.500 ieri sera, giovedì 3 agosto, hanno assistito al concerto dei Nomadi nella frazione di Borgo San Dalmazzo.
Tutto è funzionato alla perfezione grazie alla scrupolosa organizzazione dell’attivissimo Comitato dei festeggiamenti di Beguda, supportato dall'amministrazione comunale, dal Suap dell'Unione Montana, dalla Polizia locale di Borgo, e da tante associazioni di volontari, tra cui Aib-Protezione civile e Croce Rossa. Fondamentale anche il supporto delle Pro Loco di Bassa Valle che hanno curato lo stand dei piatti tipici.
Una festa che è iniziata nel pomeriggio, in ricordo di Luca e Andrea, come si poteva leggere bene sullo striscione all'ingresso dell'area concerto.
Luca Giraudo e Andrea Martini, amici per la pelle, originari di Beguda, adoravano i Nomadi. Sono scomparsi insieme, nel gennaio 2015, in un tragico incidente stradale in Valle Stura. Avevano entrambi 34 anni.
I Nomadi, con il loro "Sessanta Live Tour", hanno incantato il pubblico di Beguda.
Toccante l'esecuzione de "La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)". Al termine è salita sul palco la sindaca Roberta Robbione: "Questo pezzo lo dedichiamo ai 357 ebrei, uomini donne e bambini, che furono deportati dal campo di Borgo. A loro è dedicato il Memoriale della eportazione e MEMO4345. Per noi, non imenticre è un overe morale".
Il concerto dei Nomadi è inserito all'interno dei festeggiamenti di Madonna della Neve. Si prosegue ancora con molti eventi.
Venerdì 4 agosto cena con paella; a seguire concerto di una cover band anni '80-'90-2000.
Sabato 5 la processione dalla chiesa vecchia a quella nuova e poi serata giovani con dj-set.
Domenica mattina processione con banda, messa e rinfresco offerto dal dedicato Marco Occelli. Nel pomeriggio raduno di auto sportive, e serata liscio.
Lunedì pomeriggio giochi per bimbi; la sera cena con carne alla brace, poi concerto della corale 'Le nostre valli'.