Eventi - 29 agosto 2023, 06:44

Peveragno, sulla collina di San Giorgio lo spettacolo "Lidia, storia di una masca"

Sabato 2 settembre alle 21 va in scena la rappresentazione di e con Alice Brignone per la regia di Ermanno Rovella

Passata la pausa estiva, a settembre ripartono gli appuntamenti della Rassegna “Assaggi 2023 - Domina o donna”.  E si riparte con l'imperdibile spettacolo teatrale “Lidia – Storia di una masca” della Compagnia Salz di Milano, sabato 2 settembre, alle 21, sulla collina di San Giorgio (sponsor, al solito, la Banca di Boves), di e con Alice Bignone, regia di Ermanno Rovella.

“Lidia nasce donna e muore cinghiale. Lidia è una bambina, una ragazza, una moglie e una madre trascinata e contesa dalle potenze del suo mondo, il paese e il bosco, che lottano per tenerla all'interno dei propri confini. Lidia è una levatrice e una guaritrice e, come sua madre prima di lei, viene accusata di essere una masca, una strega.

Ma se da una parte lei lotta per non essere travolta e distrutta dalle accuse della superstizione, dall'altra intorno a lei si muovono forze che di razionale hanno ben poco. Succedono cose intorno a lei: ci sono animali che sbucano dal nulla mentre lei guarisce i malati e, mentre il bosco sembra stringersi sempre di più intorno la sua casa, una signora dai lunghi capelli neri compare a ritmi regolari nella sua vita...”.

Sono storie che poi convergono negli spettacoli di questa giovane compagnia, poveri di orpelli scenici, ma ricchi di umanità, perfetti per la collina di San Giorgio: un luogo naturalmente votato per perdersi alla ricerca della memoria di un mondo così vasto e fecondo, un “rifugio” per tenerne vive le radici.

Da alcuni anni la Compagnia Salz porta avanti un lavoro di ricerca e di recupero della memoria “povera” italiana: la memoria ovvero, di coloro di cui non si parla, di coloro che non appaiono sui libri di scuola, ma che tuttavia hanno vissuto da protagonisti alcuni dei momenti salienti della storia d'Italia, che con le loro storie anonime hanno dato un importante contribuito al tessuto della storia con la S maiuscola.

Lo spettacolo ospite della nostra Rassegna è vincitore della “X Borsa Alfonso Marietti” indetta dall'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Inoltre è compreso nel progetto attivo dal 2019 “Teatro nei Rifugi” in collaborazione con Fondazione Nuto Revelli, Associazione Gestori Rifugi del Piemonte ed Ente Aree Protette Alpi Marittime ed è stato rappresentato in quaranta rifugi fra Lombardia, Emilia, Liguria, Toscana e Piemonte.

Ecco perché si è scelto di ospitarlo sulla collina di San Giorgio: un luogo efficace per perdersi alla ricerca della memoria di un mondo così vasto e fecondo, un 'rifugio' per tenerne vive le radici».

L’ingresso, ovviamente, come sempre, è libero e gratuito.

cs