Politica - 05 settembre 2023, 11:54

A Pian della Regina Calderoli presenterà la nuova legge sulla montagna

Dopo l’incontro con la delegazione dell’Uncem il ministro delle Autonomie sabato dettaglierà le sue proposte ai piedi del Monviso. L’ultimo, importante riferimento legislativo – rimasto per altro in larga parte sulla carta - portava la firma dell’ex deputato Dc cuneese Natale Carlotto

Sono lontani i fasti padani voluti da Umberto Bossi al Pian del Re, quando arrivavano televisioni da tutto il mondo per assistere al rito del prelievo dell’acqua dalle sorgenti del Po.

Tuttavia, la corrente storica della Lega che fa capo al ministro Roberto Calderoli che ha in Granda antiche radici, non ha rinunciato all’appuntamento settembrino ai piedi del Monviso. 

Sarà proprio in questa circostanza che il ministro Calderoli, con deleghe agli Affari regionali e alle Autonomie, farà probabilmente annunci interessanti per quanto riguarda la montagna.

Nei giorni scorsi ha incontrato a Roma, al Ministero, i vertici dell’Uncem, che gli hanno presentato un pacchetto di proposte-richieste per contrastare lo spopolamento, favorire lo sviluppo, avviare collaborazioni più sinergiche tra Comuni per permettere la vita delle comunità alpine.

L’incontro è stato propedeutico alla legge di bilancio che dovrà essere approvata entro ottobre, rispetto alla quale Uncem ha già proposto di portare al 4% l’Iva sulle opere che prevengono il dissesto idrogeologico e l’attivazione di un fondo di Cassa depositi e prestiti per gli investimenti delle imprese nei territori montani.

“Le urgenze delle aree montane – ha fatto presente la delegazione dell’Uncem - devono rientrare nel percorso della riforma fiscale (sia per gli enti locali sia con una fiscalità differenziata per le attività economiche), per la riscrittura del Testo unico degli Enti locali, per l’autonomia regionale differenziata”.

Uncem ha assicurato collaborazione al Ministro sulla nuova legge per la montagna finalizzata a garantire adeguati standard di servizi – scuola, trasporti, sanità, digitalizzazione – e diritti di cittadinanza nei territori, anche con la definizione di Livelli essenziali delle prestazioni con specificità montana.

Insieme a ciò è stato richiesto anche il riconoscimento pieno dei servizi ecosistemici-ambientali che la montagna garantisce, per i quali Uncem sollecita valorizzazione anche economica.

È dunque verosimile che Calderoli, in un contesto montano qual è quello ai piedi del Monviso, dettagli il suo ragionamento a proposito della nuova legge sulla montagna, cruciale per il nostro territorio.

L’ultimo, importante riferimento legislativo a tutela della montagna – rimasto per altro in larga parte sulla carta - porta la firma dell’ex deputato Dc cuneese Natale Carlotto.

GpT