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Attualità | 03 ottobre 2023, 10:12

Svelati i vincitori del Premio Res Publica 2023

Saranno premiati la Comunità Sant’Egidio, l’artista afgana Shamsia Hassani, la giornalista RAI Stefania Battistini e la Fondazione Tedesca Piante per il Pianeta

La premiazione del 2022

La premiazione del 2022

Si terrà sabato 21 ottobre la VI edizione del Premio Internazionale Res Publica, attribuito a individui e associazioni che si prodigano a favore del bene comune e del senso civico.

Quest’anno la giuria assegna il prestigioso riconoscimento alla Comunità Sant’Egidio di Roma per il comparto ”Pace, solidarietà e inclusione”. Per il comparto “Giornalismo dal fronte di guerra” il premio è conferito alla giornalista RAI, inviata del TG1, Stefania Battistini.

Due i premiati stranieri: la muralista afgana Shamsia Hassani, per il comparto “Diritti e dignità delle donne”, e la fondazione Plants for the Planet (Piante per il Pianeta) per il comparto “Terra e umanità”. Il Premio Res Publica è simboleggiato in una scultura di Riccardo Cordero. La consegna dei premi avviene nella storica chiesa La Missione a Mondovì Piazza.

Il Premio Diritti e Dignità delle Donne è assegnato all’artista afgana Shamsia Hassani per lo straordinario impianto socio-etico che ha realizzato negli anni, malgrado i rischi personali. La giuria riconosce la valenza civica dello sforzo di usare la forma di arte con maggiore impatto sul pubblico - i dipinti murali: un percorso artistico a cielo aperto che testimonia e amplifica i profondi convincimenti socio-culturali che motivano la premiata. Con estro senza precedenti i muri di Kabul prima, e dal 2021 in altre città si colorano di impegno responsabile, dando così forma all’obiettivo di promuovere dignita’ e uguaglianza per le donne in chiave estroversa e contemporanea.

Con senso di responsabilità, in circostanze tra le più difficili al mondo, l’inviata RAI-TG1 Stefania Battistini dimostra impegno nella ricerca e nella diffusione della notizia - anche quando raggiungere quest’ultima è rischioso. La giuria è lieta di assegnarle il Premio, comparto Giornalismo dal Fronte di Guerra. L’informazione corretta, a volte difficile in condizioni di pace, è pericolosa dove i conflitti sono in corso. Stefania Battistini dimostra di accettare il rischio, comprendere la sofferenza della gente come dei militari, per recuperare il senso della vita anche quando quest’ultima è spezzata da morte e distruzioni. La premiata è simbolo del principio fondamentale della res publica – informazione onesta e coraggiosa come bene comune. 

La giuria ammira la dedizione della Fondazione Piante per il Pianeta (Plants for the Planet) e il fondatore Felix Finkbeiner, nel promuovere consapevolezza sul cambiamento climatico e l’armonia ambientale. La giuria onora il talento della Fondazione nell’orientare l’opinione pubblica mondiale, e soprattutto i giovani, attraverso un’iniziativa concreta e simbolica: piantare milioni di alberi in ogni paese, ogni anno. Anche gli adolescenti possono contribuire a proteggere il Destino Comune del Pianeta e dell’Umanità: non c’è esempio migliore di promozione della res publica.

L’evento premio è preceduto da una riflessione di Gustavo Zagrebelsky, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, sul tema: “La giustizia, fondamenta della res publica, può esserne nemica.” Conducono la premiazione Federica Riva (RAI) e Diego Fabbri.

La giuria invita giornalisti e corrispondenti alla cerimonia di consegna del Premio 2023, sabato 21 Ottobre alle 16 nella Chiesa La Missione, a Mondovì Piazza.

c.s.

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