Hanno raggiunto a piedi la nuova sede dell’Itis Rivoira sulla collina di Verzuolo gli studenti che fino ad oggi, per 5 anni, sono stati ospiti delle scuole Medie del paese, in via Europa, dopo il responso negativo sulla staticità della vecchia sede in via Don Orione, che ne aveva decretato la chiusura.
Accompagnati dai loro insegnanti, i giovani non hanno nascosto l’emozione e si sono espressi con commenti di entusiasmo nel vedere (oggi solo esternamente) quella che da lunedì 9 ottobre, dopo l’inaugurazione ufficiale, diventerà finalmente la loro scuola.
“Abbiamo accompagnato le classi seconde, terze e quarte – spiega il professor Massimo Peirone referente dell’Itis – per un momento di formazione, mostrando loro gli accessi, la strada da percorrere e altri aspetti logistici. Gli studenti hanno potuto vedere solo la parte esterna dell’edificio in attesa dell’inaugurazione di lunedì”.
Tutto è pronto. Oggi sono stati traslocati i banchi e le sedie che erano nelle aule, assieme a lavagne e macchine fotocopiatrici.
Flavio Girodengo, dirigente dell'Istituto saluzzese Denina-Pellico-Rivoira di cui fa parte l’Itis di Verzuolo: “Tutto è stato organizzato in modo tale che gli studenti non perdessero ore di lezione. Le 3 classi quinte si sono trasferite ieri e oggi nel plesso del Denina di Saluzzo, dove abbiamo messo a disposizione le aule affinché potessero non interrompere il programma scolastico, anche in vista dell’esame di maturità.
Le classi prime hanno invece trascorso la giornata in una gita di accoglienza in Valle Varaita, mentre le terze, quarte e quinte sono andate a scuola fino alle 12 di stamattina (venerdì 6 ottobre) nelle loro aule, ospitate alle Medie di Verzuolo, per permettere nella tarda mattinata e nel pomeriggio di oggi il trasloco dei banchi”.
Manca solo il taglio del nastro ufficiale che si terrà lunedì 9 ottobre alle 8,30, come annunciato dal presidente della Provincia Luca Robaldo nella recente conferenza stampa a bilancio del suo primo anno di mandato.
Per realizzare la struttura sono occorsi due anni di lavoro, con un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro erogati dalla Provincia.
Disposto su tre piani, il nuovo complesso scolastico ospiterà 345 studenti distribuiti in 16 aule didattiche, oltra a 6 laboratori di elettronica ed informatica, una biblioteca, l’aula magna, gli uffici di segreteria e di dirigenza e per il personale scolastico, alcuni magazzini, un ampio locale in un prossimo futuro adibito a bar-caffetteria e una palestra, con annessi spogliatoi e servizi igienici, che sarà condivisa con i 252 studenti che frequentano il vicino Istituto Agrario.
La struttura è stata concepita per essere eco-compatibile, ad impatto zero sull’ambiente circostante, a partire dal rivestimento della pareti esterne che riprende le varie tonalità del verde mimetizzandosi così sulla collina dove è stato costruito.
Gli stessi parcheggi sono stati realizzati con mattoni autobloccanti grigliati erbosi, mentre tutto l’edificio è circondato da aree verdi.
È stato anche realizzato un giardino pensile sul tetto e sul solettone, che ricopre la palestra, è stato predisposto un impianto con pannelli fotovoltaici.
Il tutto senza barriere architettoniche e nella massima classe energetica, con pannelli fotovoltaici e serramenti ad alta prestazione energetica.
Il sindaco di Verzuolo Giancarlo Panero con gli amministratori e i tecnici comunali ha seguito in questi 5 anni l’iter dell’Itis Rivoira, afferma con soddisfazione: “Ringraziamo la Provincia di Cuneo con la nuova amministrazione e la precedente per il nuovo Itis.
Un risultato straordinario che si colloca nella qualificata presenza di ben tre Istituti Superiori in paese per un totale di 731 studenti così suddivisi: 345 all’Itis, 252 all’Istituto Agrario 134 all’Afp. Un traguardo importante non solo per quantità, ma soprattutto per l’alta qualità formativa assicurata alle nuove generazioni.
È un concreto contributo ad integrazione e miglioramento dei servizi dell’Itis con l’Istituto Agrario che li trasforma in un vero e proprio ‘campus’ scolastico”.
All’inaugurazione di lunedì 9 ottobre la dirigenza del Denina-Pellico-Rivoira ha invitato anche i due ex presidi: Antonio Colombero e Anna Maria Barra assieme ai dirigenti delle scuole superiori del saluzzese e del cuneese tra cui Milva Rinaudo dirigente dell’Istituto Grandis di Cuneo che, all’epoca della chiusura della vecchia sede del Rivoira era consigliere provinciale, con delega alla scuola, e si era occupata dell’iter burocratico per la costruzione della nuova struttura.
Con loro la professoressa Michela Ghigo, ora in pensione, che fino allo scorso giugno è stata collaboratrice e referente per l’Itis Rivoira.
Sono inoltre state invitate molte autorità civili e militari e religiose tra cui il vescovo di Saluzzo monsignor Cristiano Bodo e il parroco di Verzuolo don Marco Gallo.
Dal punto di vista istituzionale interverranno il presidente della regione Alberto Cirio, oltre al Presidente della Provincia Luca Robaldo, che farà gli ‘onori di casa’ e il sindaco di Verzuolo Giancarlo Panero.
Parteciperanno inoltre Federico Borgna, ex presidente Provincia di Cuneo, Davide Sannazzaro e Silvano Dovetta, consiglieri provinciali, Flavio Girodengo, dirigente Istituto scolastico Denina-Pellico Rivoira, Fabrizio Freni, dirigente settore Edilizia scolastica Provincia di Cuneo, i rappresentanti dell’Ufficio tecnico provinciale progettisti e direzione lavori e l’Impresa appaltatrice Ati Editel-Mit-Guerrini.








