Ultime tre serate di replica, da venerdì 20 a domenica 22 ottobre, al Teatro del Marchesato, in piazza Vineis 11, per lo spettacolo "Serata Omicidio" di Giuseppe Sorgi, regia di Corrado Vallerotti, che ha dato avvio alla stagione 2023 – 2024 dello stabile saluzzese.
Pubblico catturato dall’andatura intrigante della pièce che è come un libro giallo da ridere e nella cui azione ad un determinato indirizzo e ad una certa ora, complice un'inserzione letta sul web, si recano sul “luogo del delitto” alcuni ospiti inattesi, ognuno spinto da motivazioni diverse.
Chi ha premeditato il tutto? Perché? E infine come l’assassino è riuscito a tessere le fila della sua “Serata omicidio”?. Lo si scoprirà con il cast in palcoscenico: Leonora Arnolfo, Chiara Miolano, Gabriella Pereyra, Luana Pes, Matteo Rosso e Laura Sassone. Biglietto 8 euro, ridotto 5. Per informazioni e prenotazioni: tel. 3336979063 con chiamata o messaggio WhatsApp.
La stagione teatrale proseguirà a dicembre con il tradizionale spettacolo comico di avvicinamento al Natale di Ugo Rizzato. Quest’anno il regista firma testo e regia di “Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi” conducendo il pubblico a Parigi ad un anno dalla prima olimpiade moderna, che fa da filo conduttore alla bugia messa in atto dal protagonista: Louis Philippe, marito di Valerie; bugia che porterà a mille rocambolesche, divertentissime, disavventure sentimentali. "Ogni personaggio di questa commedia, ispirata ai grandi autori francesi Feydeau, Labiche ed Hennequin, crea uno degli elementi essenziali per l’intreccio comico".
A febbraio il Teatro del Marchesato ospiterà nel suo cartellone una compagnia amatoriale esterna, mentre a marzo, sarà in scena la divertente “La scuola delle mogli” di Molière per la regia di Lionello Nardo. “Arnolfo un anziano signorotto, inasprito da brutte esperienze giovanili, teme, sopra ogni cosa, il disonore di portare “le corna”- racconta il regista - Convinto della propria saggezza non esita a sbeffeggiare i suoi concittadini vittime, a suo dire, della leggerezza con cui permettono alle mogli di coltivare amicizie maschili. Ormai avanti negli anni, ha deciso da tempo di sposarsi, ma per evitare ogni rischio, lo farà secondo un suo piano ben preciso: la moglie che prenderà sarà quella da lui scelta quand’era bambina e che ha avuto cura di far crescere in isolamento e nella più completa ignoranza delle cose del mondo”.
A maggio andrà in scena “Casa di bambola” di Henrik Ibsen, con il debutto di Lucetta Paschetta al Tdm, nelle veste di regista. La comparsa sulle scene di “Casa di bambola” costituisce uno degli avvenimenti più importanti e clamorosi della storia del teatro durante la seconda metà dell’Ottocento. "La storia di Nora e Torvald, se da un lato turba il quieto vivere del conformismo familiare borghese, dall’altro eccita le fantasie, accende speranze, rinfocola velleità: una moglie che si ribella al proprio stato di inferiorità e abbandona il marito e i figli per “realizzare” sé stessa e affermare la propria dignità di essere umano; il teatro non aveva mai osato tanto. Non dimentichiamo che erano gli anni delle prime battaglie femministe – evidenzia la regista che ha già portato in scena con successo, a Savigliano, per il Teatro del Marchesato la lettura corale "VajontS 23".
Tra le novità dell’associazione culturale teatrale, presente nel territorio da oltre 30 anni, la collaborazione con la Fondazione APM per ottimizzare l’offerta formativa teatrale saluzzese. "Teatro del Marchesato e APM insieme daranno la possibilità, a chi desidera, di sperimentare lo spazio teatrale e le emozioni del palcoscenico" – sottolinea il presidente Tdm Mauro Bocci.
"Siamo inoltre sempre molto felici di poter collaborare con le scuole del territorio. La nostra esperienza è sempre a disposizione per fare amare il teatro al pubblico del futuro e farne crescere la cultura".
Il Gruppo giovani del Teatro del Marchesato, come altre compagnie Uilt (Unione Italiana Libero Teatro) ha deciso di avere un gruppo giovani tra i 16 e i 30 anni- spiega Chiara Miolano - per poter dialogare con gli altri gruppi giovani del territorio nazionale e partecipare a iniziative proposte dall’associazione nazionale di promozione sociale.