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Attualità | 29 novembre 2023, 10:28

Da Alba un tartufo per il clima come dono a Papa Francesco

Esemplare da quattro etti trovato sulle colline di Neive come omaggio alla memoria del commendator Roberto Ponzio e del suo impegno ecologista nella ricorrenza del centenario dalla nascita

L'avvocato Roberto Ponzio con la pepita portata in Vaticano per farne omaggio a Papa Francesco

L'avvocato Roberto Ponzio con la pepita portata in Vaticano per farne omaggio a Papa Francesco

"A Sua Santità Papa Francesco per l’alta sensibilità ai temi ambientali manifestata sin dall’omelia della messa inaugurale del suo pontificato; per le preoccupazioni sulla cura dell’ambiente naturale contenute nell’inascoltata enciclica 'Laudato si’' del 24 maggio 2015; per il recentissimo aggiornamento delle tematiche ambientali nell’esortazione apostolica 'Laudate Deum' del 4 ottobre 2023 e infine per il costante invito al rispetto dell’ambiente onde non lasciare ai nostri figli una terra peggiore di quella ereditata dai nostri antenati". 

Queste, iscritte su una pergamena realizzata per l’occasione, le motivazioni con le quali nella giornata di oggi, mercoledì 29 novembre, l’avvocato albese Roberto Ponzio consegnerà nella mani del pontefice un raro esemplare di Tuber Magnatum Pico quale omaggio in memoria del padre, l’omonimo commendator Roberto Ponzio, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita. 

Un gesto che riscopre la tradizione di analoghi omaggi a personaggi celebri – nell’elenco figure come la Regina Elisabetta II e Charles de Gaulle, per citarne due – coi quali il "re del tartufo", come era conosciuto, diede un notevole contributo di notorietà alla fama di Alba nel mondo quale capitale mondiale del pregiato fungo ipogeo e che, nella importante ricorrenza, il figlio Roberto ha voluto perpetuare nel segno di quella sensibilità ecologista che dietro al motto "no alberi, no tartufi" fece del commendatore un precursore di quella che oggi identifichiamo come sostenibilità ambientale. 

Dalle mani dell’avvocato Ponzio, Papa Francesco riceverà un tartufo dal peso di circa quattro etti, che un "trifolao" della zona ha trovato nella notte tra domenica e lunedì sulle colline di Neive, comune del quale il compianto commerciante era originario. "Un esemplare dal profumo eccezionale", conferma il legale al nostro giornale, ricordando anche il secondo elemento di costante impegno del genitore per la promozione di questo eccezionale prodotto della nostra terra: "Sono certo di aver rispettato il credo di mio padre ricordando a ogni occasione come la sua convinzione fosse quella che Alba dovesse caratterizzarsi come un centro di produzione dei suoi pregiati tartufi e non di vendita di esemplari che vi possono arrivare da tutte le parti del mondo. In questa direzione provvederò a brevettare il marchio di famiglia come 'Ponzio tartufi garantiti dell’Albese'". 

La consegna è prevista per questa mattina. Mentre scriviamo Papa Francesco sta tenendo l'udienza generale nell’Aula Paolo VI del Vaticano. Ieri, su richiesta dei medici date le sue non ottimali condizioni di salute degli ultimi giorni, il pontefice aveva peraltro deciso di annullare il viaggio apostolico previsto a Dubai in occasione della 28ª Conferenza delle parti per la convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. "Pur essendo migliorato il quadro clinico generale del Santo Padre relativamente allo stato influenzale e all'infiammazione delle vie respiratorie", i medici hanno chiesto al Papa di non effettuare il viaggio. Bergoglio potrebbe comunque prendere parte alle discussioni in atto a Dubai in altra modalità.

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