Attualità - 03 dicembre 2023, 12:23

A Saluzzo una "marea" rumorosa contro la violenza sulle donne [VIDEO]

Circa trecento persone alla manifestazione dal gruppo giovani “siamo marea”. Il corteo con slogan e oggetti rumorosi ha percorso le vie del centro, portando riflessioni e commozioni sul tema in piazza Vineis

Saluzzo, la manifestazione contro la violenza sulle donne del gruppo "Siamo marea"

 

“Siamo il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che non hanno più voce”. “Siamo una marea che non si fermerà”. "Vogliamo diritti e liberta”.

Una "marea" in piazza di circa 300 di persone, ieri (sabato 2 dicembre) a Saluzzo, si è fatta sentire rumorosa con questi slogan e la sonorità di tanti oggetti. Si è fatta vedere con cartelloni e striscioni nel corteo lungo le vie della città, portando al centro il tragico tema della violenza sulle donne.

La manifestazione è stata organizzata da “siamo marea”, gruppo spontaneo “nato dal basso in reazione alle infinite azioni di violenza di genere, culminate con il femminicidio di Giulia Cecchettin e con i femminicidi degli ultimi giorni ”- ha spiegato pubblicamente Giulia Maccagno a nome dei tanti giovani di Saluzzo e territorio, fino a Moretta, Savigliano, Fossano, Cavallermaggiore che hanno dato vita al gruppo.

Dopo le riflessioni scambiate su messaggi, hanno deciso di “essere marea che si propaga nelle piccole comunità, rompendo il tram tram quotidiano, facendo rumore, per portare l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere che non è più possibile permettere di normalizzare".

Il ritrovo della manifestazione è avvenuto in piazza Buttini, vicino all'ex Tribunale accanto all’albero che 500 bambini, su iniziativa del Comune, hanno piantato nelle settimane scorse, dedicandolo a Giulia Cecchettin. Una delle ultime vittime di femminicidio, il cui numero è arrivato quest’anno a 110. Una morte ogni tre giorni, delle quali oltre il 20 per cento di origine straniera.

Sono dati dell’Osservatorio nazionale “Non una di meno” diffusi nella manifestazione dai giovani organizzatori. Nel 52 % dei casi l’autore del femminicidio ha le chiavi di casa.

Proprio le chiavi sono state oggetto simbolico del "far rumore" in piazza Vineis dove un lenzuolo con il nome delle vittime è stato srotolato sui gradini e letto ad alta voce. "Anche la provincia di Cuneo non è estranea ai fatti. Dal 2018 quattro sono le donne che hanno perso la vita a causa di femminicidio".

A tutte le donne assassinate è stata dedicata la commovente poesia di Cristina Torres Caceres, attivista peruviana che ha scritto i versi dedicati ad una studentessa di 19 anni, uccisa da un autista che aveva chiamato per farsi accompagnare a casa, dopo una serata con gli amici.

“Questa manifestazione non è un punto d’arrivo - Siamo marea è un gruppo aperto alla comunità che ha intenzione di continuare a riflettere e agire. Siamo marea tutti i giorni".

Il gruppo è su Instagram alla pagina: @siamo.marea

 

Vilma Brignone