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Attualità | 05 dicembre 2023, 15:48

Gli studenti del Cfpcemon e del "Cigna Baruffi Garelli" restaureranno una Ferrari grazie a "Mondovì e Motori"

Presentato questa mattina, martedì 5 dicembre, il nuovo progetto 'restauro ruote d'epoca', iniziativa fortemente voluta dall'imprenditore Enzo Garelli

Questa mattina la presentazione con gli studenti e la Ferrari 365 GT4 2+2 - Ph. Mondovì e Motori

Questa mattina la presentazione con gli studenti e la Ferrari 365 GT4 2+2 - Ph. Mondovì e Motori

Sarà una Ferrari la terza auto protagonista del progetto "Restauro ruore d'epoca", nato e promosso grazie al comitato organizzativo di "Mondovì e Motori". 

Nel 2024 gli studenti del CfpCemon Monregalese e del "Cigna Baruffi Garelli" saranno impegnati nel restauro di una Ferrari 365 GT4 2+2 del 1964. 

Un progetto che ha tra i principali sostenitori l'imprenditore monregalese Enzo Garelli e che ha portato alla “messa a nuovo” di una Fiat “Topolino” e prima ancora di una Fiat X1/9 Bertone, con il lavoro degli studenti, coordinati e guidati dai due maestri restauratori quali Stefano Mirto e Marino Musso. Non solo didattica perché oltre a poter lavorare direttamente su parti di meccanica e carrozzeria, alcuni dei ragazzi hanno anche trovato lavoro: due infatti sono stati assunti a tempo indeterminato.

Un progetto che è guidato soprattutto dalla passione, come ha spiegato Enzo Garelli: "Il restauro totale di un'auto è un lavoro di passione,  non basta l'abilità e come diceva Enzo Ferrari, la passione non si può spiegare si può solo viverla". 

La presentazione, che si è svolta questa mattina all'istituto "Garelli", è stata occasione anche per annunciare l’edizione 2024 del “Week end con le Vecchie Signore”, in programma i prossimi 19, 20 e 21 luglio. 

Sono intervenuti nel corso della mattinata, Mattia Germone, presidente dell'Associazione "La Funicolare", il consigliere di Fondazione CRC Carlo Comino,  a Nadia Garbolino, presidente del comitato "Mondovì e Motori", Augusto Zerbone, presidente del Club Ruote d'epoca Riviera dei Fiori, l'assessore del Comune di Mondovì Francesca Bertazzoli, Giuseppe Cappotto, dirigente scolastico del "Cigna Baruffi Garelli", Marco Lombardi direttore del CFP CeMon, unitamente ai ragazzi che negli scorsi anni hanno preso parte al restauro. 

La presentazione si è chiusa con i saluti finali in remoto di Davide Lorenzone, conservatore e responsabile del “Centro restauro del Museo Nazionale dell’automobile” e di Davide Peruzzi, referente dell’evento supercar, che ha illustrato un’anteprima ancora in fase di definizione di un’edizione venti-ventiquattro molto interessante.

Il saluto conclusivo a cura del Presidente dell’Associazione La Funicolare, Mattia Germone, che ha tracciato un bilancio di fine anno: "Un progetto importante, come d’altra parte tutto il contesto di Mondovì e Motori, che permette di rendere grande il nostro territorio. Siamo al termine di un lungo anno, il primo senza Mario Garbolino, al quale noi tutti dobbiamo molto. Credo che il lavoro compiuto dalla figlia Nadia, da Enzo Garelli e da tutti i ragazzi del comitato, ha dimostrato la grande eredità che ci ha lasciato e che speriamo di poter conservare al meglio".

Arianna Pronestì

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