Economia - 19 dicembre 2023, 08:00

Gas: ecco le strategie utili per risparmiare in bolletta oggi

In casa non sempre si presta abbastanza attenzione ai consumi di gas, tuttavia basta eliminare alcuni sprechi per usufruire di un risparmio considerevole e ridurre anche l’impatto ambientale.

In casa non sempre si presta abbastanza attenzione ai consumi di gas, tuttavia basta eliminare alcuni sprechi per usufruire di un risparmio considerevole e ridurre anche l’impatto ambientale.

Inoltre, scegliendo un’offerta competitiva tra quelle presenti su mercato libero dell’energia è possibile diminuire ulteriormente i costi in bolletta, un accorgimento importante per ottimizzare le spese per le utenze domestiche.

Il consiglio è quello di valutare le proposte dei fornitori di gas online come Pulsee Luce e Gas, così da avere a disposizione diverse alternative in fase di scelta, con la possibilità di richiedere anche servizi di valore per ridurre la propria carbon footprint.

Oltre a stipulare un contratto gas indicato al proprio fabbisogno energetico e attento all’ambiente, è altrettanto importante utilizzare il gas in modo responsabile razionalizzando i consumi e riducendo gli sprechi di energia.

Per farlo bisogna intervenire soprattutto sul riscaldamento domestico, infatti la maggior parte del gas usato in casa viene impiegato per alimentare la caldaia durante i mesi invernali.

Come ridurre il consumo di gas per il riscaldamento domestico

A fornire dei consigli utili per ridurre il consumo di gas legato al riscaldamento è l’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Per diminuire i costi in bolletta e l’impatto ambientale, senza rinunciare al comfort termico, bisogna innanzitutto installare dei sistemi di monitoraggio e controllo, per individuare subito eventuali sprechi o malfunzionamenti dell’impianto di climatizzazione.

Allo stesso modo, è necessario eseguire la manutenzione degli impianti, sia della caldaia in caso di riscaldamento autonomo che dei termosifoni o di altri tipi di sistemi utilizzati per distribuire il calore degli ambienti domestici. Inoltre, è opportuno verificare la temperatura delle stanze, poiché sono necessari appena 19°C per ottenere un benessere ottimale e ogni grado in meno fa risparmiare fino al 10% sui consumi di gas.

Secondo l’ENEA bisogna fare attenzione alle ore di accensione, controllando la zona climatica in cui si trova la propria abitazione e rispettando il numero di ore massime consentito, tenendo in considerazione che riducendo di un grado la temperatura e di un’ora il funzionamento del riscaldamento si può risparmiare fino al 15% dell’energia. Un altro accorgimento consiste nello schermare le finestre di notte, per diminuire le dispersioni di calore verso l’esterno e di conseguenza i consumi.

Bisogna anche evitare di coprire i radiatori, per esempio posizionando davanti ai termosifoni mobili o tende, usando invece dei materiali riflettenti tra i caloriferi e il muro per ridurre le dispersioni termiche.

Per ottimizzare i consumi di gas è possibile inoltre rinnovare l’aria interna per pochi minuti evitando di lasciare le finestre aperte troppo a lungo, installare sempre le valvole termostatiche come previsto dalla legge per diminuire i consumi fino al 20% e scegliere una caldaia di nuova generazione a condensazione o a pompa di calore.

Come risparmiare sul gas per produrre acqua calda sanitaria

La seconda destinazione d’uso del gas in casa riguarda la produzione di acqua calda sanitaria, ma anche in questo caso esistono degli accorgimenti che aiutano a ridurre i consumi dello scaldabagno a gas.

Per esempio, sempre secondo i suggerimenti dell’ENEA è possibile preferire una doccia di 5 minuti rispetto al bagno in vasca, un’abitudine che permette di risparmiare fino a 1.200 litri all’anno di acqua calda o ancora di più chiudendo il rubinetto quando ci si insapona.

È consigliabile anche installare dei rubinetti con rompigetto o dotati di sensori al posto di quello tradizionali, per diminuire il flusso d’acqua calda e risparmiare anche sulla bolletta del gas.

Ovviamente, non bisogna sprecare l’acqua calda riscaldata dallo scaldabagno, quindi è fondamentale chiudere il rubinetto mentre si lavano le mani, considerando che ogni minuto escono circa 6 litri d’acqua. Infine, è importante mantenere l’impianto idraulico efficiente, controllando l’eventuale presenza di perdite e riparandole immediatamente.

Come ottimizzare i consumi di gas in cucina

Sebbene il gas utilizzato per cucinare sia nettamente inferiore rispetto a quello utilizzato per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, si possono adottare alcuni accorgimenti utili anche in cucina per risparmiare sulla bolletta del gas e vivere in modo più sostenibile.

Innanzitutto, è importante usare sempre il coperchio con pentole e padelle per ridurre le dispersioni di calore, inoltre non bisogna esagerare con le temperature o riempire le pentole con troppa acqua da scaldare.

Bisogna anche acquistare padelle e pentole di buona qualità con una capacità di distribuzione del calore elevata, ma anche valutare dei trucchi semplici come la cottura passiva della pasta spegnendo il fornello subito dopo averla messa nell’acqua bollente.

Si possono anche valutare dei metodi di cottura alternativi, come l’utilizzo della pentola a pressione, oppure analizzare se conviene passare a un piano cottura a induzione alimentato con energia elettrica, possibilmente prodotta da fonti rinnovabili per minimizzare l’impatto ambientale.