Economia - 22 dicembre 2023, 17:17

Trattativa tra sindacati e Rana di Moretta: continua il percorso di stabilizzazione dei dipendenti

Fai Cisl-Flai Cgil-Uila danno conto dell'esito dell'incontro mensile. Sono calendarizzati incontri a partire dai primi mesi del 2024

Durante l’incontro mensile previsto tra la Fai Cisl-Flai Cgil-Uila con le Rsu e la direzione aziendale Rana, si è dato corso a quanto previsto dal Contratto Integrativo di Gruppo del Pastificio Rana sottoscritto il 24 ottobre del 2022.

Primo Contratto integrativo sottoscritto in Rana, valido per il quadriennio 2022-2025 che coinvolge tutti gli stabilimenti del gruppo, a San Giovanni Lupatoto (VR), a Paratico (BS), a Pavia (PV), a Gaggiano (Mi) e a Moretta (CN) per un totale di 837 dipendenti.

L’incontro di ieri, 20 dicembre 2023, è stato utile per fare l’analisi dello stato d’applicazione di quanto previsto nell’accordo sindacale nazionale, soprattutto a fronte delle priorità concernenti i temi del salario e delle stabilizzazioni.

Nel 2023, primo anno di vigenza del contratto integrativo, nell’avvio di un percorso di stabilizzazione dei contratti a termine o di somministrazione che sarà realizzato nel periodo di vigenza dell’accordo (2022-2025) sono stati mantenuti gli impegni previsti dall’accordo di gruppo di secondo livello con una stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori maggiore a quella prevista; risultato di un confronto tra le parti sociali.

Nelle priorità della Fai Cisl –Flai Cgil e Uila di proseguire quanto iniziato nel 2023 sul percorso di stabilizzazioni in Rana a Moretta, l’azienda si è impegnata ad andare oltre a quanto previsto dall’accordo con ulteriori stabilizzazioni; sono calendarizzati incontri a partire dai primi mesi del 2024 per confrontarsi in merito.

L’azienda, durante l’incontro, ha tenuto precisare che la percentuale di lavoratori con contratto in somministrazione a tempo determinato dell’intero Gruppo è del 20%, in crescita, ma pur sempre ampiamente all’interno dei criteri previsti dalla normativa vigente.

Per Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil, insieme alle Rsu di stabilimento, il 2024 sarà un anno in cui si dovrà necessariamente proseguire con la contrattazione inclusiva, i buoni risultati ottenuti in corso del 2023 sono un punto di partenza, sarà decisivo agire in funzione del bene collettivo dando ulteriori risposte concrete e realizzabili a tutti i lavoratori e le lavoratrici, indipendentemente dalla tipologia contrattuale che li lega all’azienda Rana.

comunicato stampa