Economia - 27 dicembre 2023, 12:04

I conti dell’acqua: l’Acda prevede di chiudere il 2023 a 40 milioni di fatturato e 2,6 milioni di utile

Nel corso dell’anno oltre 60 cantieri e 1.600 interventi su perdite. Call center a oltre 35.000 chiamate e 9.200 accessi agli sportelli. In attivazione 8 comunità energetiche

15 milioni su acquedotto, fognatura e depurazione oltre a 7,3 milioni per il collettore di Limone Piemonte e 2,5 milioni per interventi relativi alla carenza idrica per le Unioni Montane

Con il 74,86% di capitale sociale rappresentato si è svolta giovedì 14 dicembre nella sede di Confindustria Cuneo l’assemblea dei soci Acda Spa. Hanno relazionato il presidente Livio Quaranta, l’amministratore delegato Giuseppe Delfino, il direttore generale Andrea Ponta, Fabio Monaco e Germano Oggero, rispettivamente responsabile Appalti e Lavori e responsabile Servizi Informatici e Servizi all’Utenza.

Le previsioni sul bilancio 2023 sono a oltre 40 milioni di fatturato con un utile di circa 2,6 milioni. Per il 2024 si stima un totale ricavi superiore ai 43 milioni. Le materie prime (+25%) e l’energia (+12%) sono due voci importanti di costo.

Sul piano investimenti, in attesa che esca il Metodo Tariffario 2024-2029 di Arera, si prevedono 15 milioni su acquedotto, fognatura e depurazione oltre a 7,3 milioni per il collettore di Limone Piemonte e 2,5 milioni per interventi relativi alla carenza idrica per le Unioni Montane.

Per la parte Acda Energia, si stanno costituendo 8 Comunità energetiche: a Cuneo, Busca, Demonte, Dronero, Macra, Ormea, Valloriate e Villar San Costanzo. Sono stati illustrati gli interventi di efficientamento energetico al depuratore di Caraglio, sul serbatoio di Crocetta e su quello di Sant’Andrea oltre al relamping delle luci esterne del depuratore di Cuneo.

Il direttore generale Andrea Ponta ha brevemente illustrato il nuovo approccio operativo di Acda basato sul coinvolgimento di tutte le figure apicali dell’organizzazione nella condivisione degli obiettivi sfidanti del breve-medio periodo (2024-2029).

Fabio Monaco è intervenuto sui 60 cantieri eseguiti nel 2023 che hanno determinato una sostituzione reti per circa 14.000 metri. Nel 2023 ci sono stati 1.600 interventi sulle perdite, 240 sulla fognatura e 460 nuovi allacciamenti.

Germano Oggero ha aggiornato i soci sul progetto "Acda Digitale", che consentirà al 1° gennaio 2024 di adottare il nuovo sistema gestionale di contabilità, finanza e bollettazione. Nel 2023 il call center ha lavorato 35.843 chiamate, agli sportelli ci sono stati oltre 9.200 accessi da parte degli utenti e al 30 novembre sono state emesse oltre 245.000 bollette.

“Abbiamo fatto un aggiornamento sul processo di pubblicizzazione delle gestioni del Servizio Idrico Integrato in provincia di Cuneo e dell’attività di strutturazione di Cogesi. Per il 2024 siamo in attesa dell’emanazione del MTI-4 da parte di Arera. Abbiamo annunciato per i primi di marzo una nuova assemblea soci per approfondire il tema della liquidazione dei privati dalle gestioni miste, le relative tempistiche e gli adempimenti conseguenti”, dichiara Livio Quaranta, presidente di Acda Spa.

Redazione