Riti, credenze, pensieri e conversazioni. Questi i temi al centro del film "Andare all'altro mondo" del regista Remo Schellino, che chiude la trilogia del nascere, vivere e morir e che sarà proiettato lunedì 22 gennaio al cinema Multilanghe di Dogliani alle 21. Il regista sarà poi ospite in Versilia, il 25 gennai, con il film "Grazie al cielo"
"E’ un viaggio in Italia che svela, in parte, il rapporto di noi con la morte dentro il tessuto umano del nostro paese." - spiega Schellino - Questo film completa un percorso antropologico, emotivo e culturale dove la morte è raccontata nella circolarità della vita, come uscita da un mondo ed ingresso in un altro. Nulla si distrugge, tutto si trasforma. La morte è una nuova presenza. Riti, racconti, testimonianze e conversazioni legate alla fase finale del nostro vivere.
Come scriveva lo scrittore Tiziano Terzani “ la fine può essere un nuovo inizio, ma la mia fine è poco più che lo starnuto di una formica“.
Con quali sentimenti e con quali forme ci prepariamo ad affrontare la fine della nostra esistenza? Quali le pratiche, i gesti, che ci aiutano ad accompagnare al trapasso un nostro caro? Il lutto, la sepoltura, i lamenti funebri, la richiesta del fine vita. Un rapporto di fisicità con la salma che non si estingue, anche se nuove tendenze, come la morte digitale, cominciano prepotentemente ad entrare nel nostro vivere quotidiano attraverso i social.
Uno spunto per riflettere sul senso della vita legato strettamente alla nostra inevitabile scomparsa. Una presa di coscienza che dovrebbe aiutarci ad avere una vita piena, a dare il senso e la misura del nostro vivere, a limitare una corsa sfrenata al possesso che offusca i veri sentimenti e i grandi valori."
Il film è un racconto corale fatto da: Maddalena Albera, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Giuseppe D’Avenia, Amelia Levanti, Ignazio Marci, Mauro Milanesio, Eugenia Minetti, Marcella Meloni, Pier Giacomo Pala, Folco Terzani, Michelina Todisco, Amerigo Vigliermo, Giannina Zariella e Andrea Parodi.
soggetto e sceneggiatura
Remo Schellino
fotografia
Remo Schellino
Lucia Ianniello
Luca Del Piano
montaggio e regia
Remo Schellino