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Politica | 07 febbraio 2024, 09:13

Lo sport in Piemonte e in provincia di Cuneo: intervista a Matteo Gagliasso

Il consigliere regionale, vice presidente della Commissione Ambiente, fornisce un'analisi delle iniziative e degli eventi sportivi nazionali e internazionali che hanno caratterizzato la regione in questi 4 anni e mezzo, insieme alle prospettive future e alle priorità per lo sviluppo dello sport regionale e della provincia Granda

Matteo Matteo Gagliasso, Christian Prudhomme e Fabrizio Ricca durante la presentazione del Tour de France

Matteo Matteo Gagliasso, Christian Prudhomme e Fabrizio Ricca durante la presentazione del Tour de France

Matteo Gagliasso, saviglianese consigliere regionale e vice presidente della Commissione Ambiente della Regione per la Lega Salvini Piemonte, traccia un bilancio sulle iniziative e gli interventi regionali realizzati nell’ambito dello sport.

In questi 4 anni e mezzo di impegno come consigliere regionale della Lega Salvini Piemonte, da parte  della Regione c’è stata un'attenzione particolare al mondo dello sport. Quali sono state le iniziative più significative promosse per valorizzarlo e quali saranno quelle per il 2024?

La Regione in questi anni ha promosso l’attività sportiva attraverso contributi inerenti lo ‘sport per tutti’ e per i progetti a favore di persone con disabilità.

Da sottolineare l'importanza di eventi sportivi di portata internazionale che si sono svolti in questi ultimi anni sotto la presidenza di Alberto Cirio e l’assessorato allo sport rappresentato da Fabrizio Ricca.

Tanti sono stati gli eventi di caratura internazionale per citare i principali a partire dalle Atp Finals di tennis che si giocano a Torino dal 2021 per 5 anni fino al 2025,  la Coppa del Mondo di Sci Femminile a Sestriere nel dicembre del 2022, fino alle Super Finals della CEV Champions League di volley disputata Torino nel maggio 2023 che hanno assegnato il titolo di campione d'Europa femminile e maschile.

Il 2024 inizia all’insegna di nuovi eventi sportivi internazionali come la Final Eight di Coppa Italia di pallacanestro in programma a Torino la prossima settimana dal 14 al 18 febbraio.

Di notevole rilievo gli appuntamenti dedicati al ciclismo con il Giro d’Italia che lunedì 6 maggio attraverserà  parte della Provincia di Cuneo, fino al traguardo di Fossano.

Grazie all’impegno della Regione Piemonte torna dopo 16 anni in Provincia Granda il Tour de France che mancava dal 2008 quando si tennero le tappe Embrun - Prato Nevoso e la partenza da Cuneo per Jausiers.

In tema di pallavolo la città di Cuneo il prossimo maggio ospiterà la Final Four di Coppa Italia A2, evento nazionale, palcoscenico del volley italiano.

Con tutte queste manifestazioni la nostra Regione dimostra sempre più di essere al centro dello sport.


Il Piemonte continua quindi a essere un punto di riferimento per lo sport?

Certamente, grazie a questa serie di eventi sportivi nazionali ed internazionali sono messe tutta la Regione.

Lo sport non è solo uno spettacolo a cui assistere, ma anche un motore economico.

Basti pensare ai circa 300 milioni di euro di impatto economico sul territorio derivanti  dalle ultime Atp Finals, grazie all’enorme richiamo di appassionati tennisti provenienti dall’Italia e dall’estero.

Riguardo alle tappe del Tour de France nella nostra Regione, secondo le stime del Ministero francese e degli organizzatori, si prevedono impatti economici fra i 5 e i 15 milioni di euro sul territorio piemontese, grazie alla presenza di appassionati e turisti nelle strutture alberghiere.


Oltre agli eventi sportivi di prestigio internazionale, ha menzionato vari bandi regionali per lo sport. Potrebbe spiegarci meglio di cosa si tratta e quali obiettivi mirano a raggiungere?

Il bando più recente dedicato alla sport è dello scorso lunedì 1° febbraio  e prevede oltre 4 milioni di euro a fondo perduto per valorizzare gli impianti piemontesi rendendo l’offerta sportiva più accessibile a tutti

L'obiettivo è sostenere interventi che comprendono adeguamenti, efficientamento energetico, recupero funzionale, manutenzione straordinaria e completamento degli impianti esistenti.

I progetti prevedono interventi volti alla sicurezza, all'eliminazione delle barriere architettoniche, alla sostenibilità energetica e al miglioramento delle condizioni di utilizzo degli impianti.

Il bando regionale mira a favorire l'accessibilità e l'utilizzo degli impianti, specialmente per le persone con disabilità, e a promuovere l'impiego di fonti rinnovabili per ridurre l'impatto ambientale nelle strutture sportive.


Quali sono le prospettive future per lo sport in Piemonte e le priorità?

Guardando al futuro, continuerò a lavorare per promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale e di benessere per tutti i cittadini piemontesi. 

Le priorità rimangono quelle di garantire infrastrutture sportive di qualità, sostenere le associazioni e le società sportive, promuovendo uno stile di vita attivo e salutare in tutta la Regione.

Continuando così a fare del Piemonte un punto di riferimento per lo sport a livello nazionale e internazionale.

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