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Attualità | 21 febbraio 2024, 17:00

Biometano a Govone: il Comitato per il No ricorre al Tar contro l’autorizzazione della Provincia

L’istanza notificata alle parti lunedì 19 febbraio. "Attendiamo la fissazione dell’udienza durante la quale verrà discussa la domanda cautelare di sospensione dell’efficacia del provvedimento"

La marcia organizzata dal Comitato ad Alba, nei primi giorni dello scorso dicembre

La marcia organizzata dal Comitato ad Alba, nei primi giorni dello scorso dicembre

Il Tribunale Amministrativo del Piemonte è stato chiamato a pronunciarsi in merito al provvedimento col quale, nei mesi scorsi, la Provincia di Cuneo ha autorizzato la costruzione di un impianto per la produzione di biometano progettato in frazione Canove di Govone. 

A renderlo il noto il comitato di cittadini costituito nel centro del Roero contro la realizzazione dell’insediamento produttivo proposto da una controllata dalla Snam e, secondo le previsioni, destinato a venire alimentato in buona parte da scarti di lavorazione provenienti dagli stabilimenti Ferrero di Alba

"Durante l’assemblea pubblica tenuta a Govone lo scorso 6 febbraio – rende infatti noto il Comitato No Biometano "i numerosi proponenti presenti in assemblea avevano deliberato, a larghissima maggioranza, di incaricare gli avvocati Marco Scassa del foro di Asti e Jacopo Gendre del foro di Torino di presentare ricorso amministrativo contro il provvedimento della Provincia".

"Lo scorso lunedì 19 febbraio – si legge ancora nella nota – il ricorso al Tar del Piemonte è stato notificato alla controparte nonché a tutti gli enti interessati. Con lo stesso si sono messe in evidenza le ragioni secondo cui l’autorizzazione concessa è viziata, chiedendo che il Tar del Piemonte accolga l’istanza e, per l’effetto, annulli tutti gli atti impugnati. Attendiamo la fissazione dell’udienza durante la quale verrà discussa la domanda cautelare di sospensione dell’efficacia del provvedimento autorizzativo".

Durante la stessa assemblea lo stesso Comitato No Biometano aveva anche provveduto a nominare un nuovo consiglio direttivo, votato all’unanimità delle persone di Fabio Pelazza (presidente), Antonio Alaia (vice), Pierfilippo Negro (segretario/tesoriere), Davide Gambato, Cesare Cuniberto (in rappresentanza dell’Associazione Comuneroero Odv), Giuseppe Marello e Matteo Castagnotti.  

Redazione

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