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Attualità | 24 febbraio 2024, 14:33

La storia di 100 anni dell'ex tessitura di Paesana raccontata in un video con le testimonianze dei lavoratori

Un viaggio nella memoria attraverso le voci e le immagini dei dipendenti, in un docufilm che sarà proiettato domani, domenica 25 febbraio, alle 16,30 nella sala polivalente del Comune

Uscita dei lavoratori dal setificio Bonnet di Paesana in una foto d'epoca

Uscita dei lavoratori dal setificio Bonnet di Paesana in una foto d'epoca

La storia dell'ex tessitura di Paesana, sarà raccontata attraverso le parole dei dipendenti e le immagini, in un video che verrà proiettato domani, domenica 25 febbraio alle 16,30 nella sala Polivalente del Comune in via Roma 59.

La presenza dello stabilimento tessile a Paesana è durata quasi 100 anni (dal 1901 al 1998) e per un secolo ha segnato l’economia del paese della valle Po in quanto quasi tutte le famiglie hanno avuto delle persone che hanno lavorato nella fabbrica.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto ‘Il Novecento Saluzzese: le trame della storia’ in cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo ha coinvolto un anno fa il Comune di Paesana per creare un archivio delle vicende umane e industriali, come una sorta di ‘banca delle memoria’, che nel secolo scorso hanno visto protagonista la fabbrica della ditta Bonnet.

La storia dell’edificio continua fino ai giorni nostri, infatti dopo la chiusura definitiva dell’ex tessitura nel 1998, che nel frattempo era passata all’azienda ‘Polli’, lo stabilimento dopo 12 anni dalla sua dismissione, nel 2010 in seguito a un’attenta ristrutturazione è diventato la sede dell’azienda Fonti Alta Valle Po che imbottiglia l’Acqua Eva.

La fabbrica tessile di Paesana era stata aperta nel 1901 nel centro del paese, a poca distanza dal ponte sul fiume Po, e ha impiegato per quasi un secolo gran parte degli abitanti del paese.

Fu costruita a inizio '900 dalla ditta francese che aveva sede a Lione ‘Les petits-fils de C. J. Bonnet e C.’ da qui il nome ‘Bonnet’, come viene ancora chiamata oggi dai paesanesi.

Passò poi attraverso quattro proprietà: dalla Bonnet che la detiene dal 1901 al 1935, dopo essere stata requisita dai fascisti e i tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, riapre nel 1943 fino al 1968, con il nome di Manifattura tessile Erba, per poi passare dal 1968 al 1990 alla Legler industria tessile e dal 1990 al 1998 all’ultimo proprietario, prima della chiusura, il Gruppo Tessile Polli.

La consigliera comunale di Paesana Marisa Argento è stata direttrice della tessitura dal 1990 al 1998, quando la fabbrica ha chiuso i battenti portandosi con sé la storia lavorativa di quasi un secolo di paesanesi.

Marisa Argento si è occupata di rintracciare le persone che hanno lavorato nell’ex tessitura, assieme ad un gruppo di volontari tra cui il consigliere comunale Sergio Beccio che si è occupato dell’aspetto logistico delle riprese effettuate con la regia di Fulvio Martino di Area Video.

Nel docufilm viene narrata la storia della tessitura di Paesana attraverso la voce di 39 persone che hanno portato i loro ricordi e la loro testimonianza di vita vissuta tra le mura della grande struttura di via Roma 61 che, ancora oggi si presenta come tale, nei piani superiori dell’attuale stabilimenti delle Fonti Alta Valle Po, con i grandi finestroni e il pavimento di legno dove si possono vedere i segni delle macchine e i telai con le quali si filavano i tessuti.

Abbiamo colto l’invito della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo – afferma Marisa Argento raccogliendo le testimonianze di coloro che hanno lavorato in fabbrica o l'hanno conosciuta tramite il racconto di un loro parente.

In cento anni di apertura la tessitura di Paesana ha dato lavoro a una o più componenti delle famiglie del paese.

Le riprese sono iniziate con Francesco Bossa che ha scritto la sua tesi di laurea sulle origini del setificio Bonnet.

Abbiamo poi intervistato Onorina Bossa che ha ricordato i racconti di sua mamma, per passare poi ad Angelo Floro e Beppe Gagna, i più anziani lavoratori ancora in vita che hanno portato la loro testimonianza raccontando la riapertura dello stabilimento dopo la Seconda Guerra mondiale con la proprietà della manifattura Tessile Erba.

Con loro, nel video, si potranno vedere ed ascoltare le testimonianze di tutti coloro che hanno cominciato a lavorare nella tessitura giovanissimi (dai 12 e poi 16 anni), fino agli ultimi giovani, che hanno affiancato le tessitrici prima della chiusura, per poter coprire il lavoro a ciclo continuo che hanno raccontato questa realtà molto importante le la storia del nostro paese”.

Le testimonianze sono state tutte molto toccanti. “Per Guerrino Picca – spiega Sergio Beccio - il lavoro era un modo di incontrare le persone e durante le riprese nel ricordare il suo impiego in tessitura si è talmente commosso al punto che è scoppiato a piangere”.

Ad ognuno dei 39 testimoni, sarà regalata una chiavetta Usb contenente il video intero, della durata di circa un’ora e mezza circa, e la clip con la loro testimonianza.

Le riprese del video sono state effettuate in parte nei vecchi locali della tessitura, per gentile concessione di Fonti Alta Valle Po, nella scuola elementare a poca distanza dalla struttura e nella biblioteca civica, mentre gli esterni sono stati girati nella frazione di Agliasco.

Alla proiezione interverranno per incontrare gli ex dipendenti, per illustrare il progetto, gli scopi dell’iniziativa e la sua futura collocazione nella storia di Paesana, il sindaco di Paesana Emanuele Vaudano, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Mario Anselmo, Fulvio Martino di Area Video e Marisa Argento, consigliere comunale.

Collabora all’iniziativa anche la Biblioteca comunale Nuto Revelli.

L’ingresso è libero ed aperto a tutti.

Anna Maria Parola

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