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Politica | 29 febbraio 2024, 15:47

Tensioni davanti alla questura di Torino, l'eurodeputata Gancia: “Un atto vergognoso e inaccettabile”

Ieri l'assalto di un gruppo anarchico alla volante, un agente ferito e la solidarietà del ministro dell'Interno Piantedosi. Intanto sarebbero una decina le posizioni al vaglio degli investigatori

Tensioni davanti alla questura di Torino, l'eurodeputata Gancia: “Un atto vergognoso e inaccettabile”

L'assalto alla volante della Questura di Torino per il fermo di un uomo di origine marocchina che stava per essere trasferito in un centro per il rimpatrio, è un atto vergognoso e inaccettabile”. Queste le parole dell'onorevole Gianna Gancia, deputata europea della Lega, a seguito delle tensioni di ieri pomeriggio davanti alla Questura di Torino, dove un agente è rimasto ferito.
Un gruppo di manifestanti appartenenti all’area anarchica ha assalito una volante della polizia per impedire il trasferimento di un cittadino extracomunitario in un centro per il rimpatrio della Lombardia poiché quello torinese è chiuso per manutenzione.
L'evento – ha aggiunto Gancia - , insieme ai successivi numerosi casi di atti vandalici ai danni delle auto in strada, evidenzia un clima di tensione e intolleranza che mette a repentaglio l'incolumità delle donne e degli uomini di Polizia.
Questa situazione –
conclude - non può essere ignorata. Ribadiamo con fermezza la nostra condanna e il nostro pieno sostegno alle Forze dell'Ordine, impegnate per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Sarebbero una decina le posizioni al vaglio degli investigatori, mentre già nella serata di ieri sono state denunciate 5 ragazze accusate di resistenza a pubblico ufficiale ma gli accertamenti continuano sia per identificare coloro che si trovavano accanto all’auto assalita e presa a calci e pugni, sia coloro, tra cui anche esponenti di centri sociali e collettivi, che dopo il presidio si sono mossi in corteo per le vie del centro città bloccando a più riprese il traffico cittadino e danneggiando anche alcune auto in transito.

L’uomo che stava per essere trasferito in un centro per il rimpatrio lombardo era stato fermato la sera precedente mentre stava imbrattando con frasi ingiuriose un sottopasso alla periferia del capoluogo piemontese. Trovato privo di documenti, era stato portato in Questura e avviate le procedure per il trasferimento in Lombardia e il successivo rimpatrio. Si tratterebbe di un trentenne di origine marocchina con diverse pendenze penali a suo carico.

Sull'accaduto è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi presentando alla Camera l'informativa sulle manifestazioni di Pisa e Firenze dello scorso 23 febbraio: ''Rivolgo, inoltre, un sentito ringraziamento, a nome di tutti gli appartenenti alle forze di polizia, al presidente della Repubblica per la solidarietà espressa agli agenti della Polizia di Stato che ieri, a Torino, mentre svolgevano un servizio connesso al rimpatrio di un immigrato, pluricondannato per gravissimi reati, sono stati vittime di una violenta aggressione da parte di un nutrito gruppo di anarchici. Lo ringrazio anche per aver ribadito, sia a me che al Capo della polizia, la piena fiducia e vicinanza nei confronti della Polizia di Stato''.

Redazione

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