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Attualità | 01 marzo 2024, 19:10

Cardè: si parte con il secondo lotto per la messa in sicurezza del rio Riondino

Il canale demaniale che passa a nord del centro abitato del paese della pianura saluzzese, è stato negli ultimi decenni il grande responsabile delle numerose alluvioni provocate proprio dall’esondazione del corso d’acqua

Il Rio Riondino di Cardè

Il Rio Riondino di Cardè

È stata firmata dal Comune di Cardè la consegna dei lavori del secondo lotto per la messa in sicurezza del rio Riondino il canale demaniale, che passa a nord del paese, negli ultimi decenni è stato il grande responsabile delle numerose alluvioni che hanno interessato il centro abitato.

Il progetto definitivo-esecutivo dell’intera opera, redatto dallo studio Hym di Torino, prevede lavori per 4.980.000 euro.

La partenza del cantiere del secondo lotto è prevista da metà marzo con una durata stimata di 6-7 mesi.

I lavori sono stati affidati all’azienda Somiter srl di Saluzzo. L’importo economico complessivo del secondo lotto è di 890.940 euro per i quali  saranno utilizzati i fondi Pnrr a disposizione per la ‘messa in sicurezza del territorio e del patrimonio pubblico’.

Si sposta l’area di cantiere attuale da via Salesea alla foce nei pressi del vecchio mulino – afferma il sindaco di Cardè Matteo Morena - il primo lotto è ormai concluso, ad eccezione del manto bituminoso previsto in primavera.

Adesso – continua Morena - possiamo concentrarci sulla sistemazione definitiva da valle a monte del canale Riondino dove verrà eliminato il salto del mulino ed abbassato il fondo dell’alveo di oltre un metro e mezzo, così da aumentare notevolmente la sezione di portata.

Il tutto – specifica Morena sarà realizzato completamente in cemento, per velocizzare il flusso d’acqua, ridurre gli espropri dei terreni ed eliminare la maggior parte dei costi di manutenzione dei prossimi anni. Inoltre, data la presenza di numerosi fabbricati saranno utilizzati micropali da 12 metri di profondità, proprio per evitare possibili futuri cedimenti a causa del terreno poco consistente”.

Nelle scorse settimane sono anche già stati assegnati i lavori per il terzo lotto di messa in sicurezza del rio, ma la loro consegna difficilmente avverrà prima del mese di maggio proprio per non far interferire le due aree di cantiere.

L’importo economico del terzo lotto è di 700.000  euro provenienti dai fondi ministeriali ‘Protezione Civile per la messa in sicurezza’, affidati all’azienda Cevig srl di Rivara.

Anna Maria Parola

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