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Attualità | 03 marzo 2024, 19:01

Maltempo, serata di pioggia e neve per la Granda in zona gialla. Robaldo: “Grande attenzione sulla val Po”

Il presidente della Provincia chiede prudenza ai cuneesi. Secondo Arpa la vasta depressione che ha caratterizzato la giornata di oggi nelle prossime ore traslerà verso la Costa Azzurra e la Corsica

La neve a Valdieri

La neve a Valdieri

Confermata da Arpa Piemonte anche sulla giornata di domani (lunedì 4 marzo) l’allerta allerta arancione sull’alto cuneese e gialla sul settore orientale e alto Tanaro, così come l’allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico sulle pianure del cuneese, sul settore meridionale orientale e sull’alto Tanaro.

La vasta depressione che ha caratterizzato la giornata di oggi (domenica 3 marzo) nelle prossime ore traslerà verso la Costa Azzurra e la Corsica. Anche per la giornata di domani le piane dei fiumi risultano grandi attenzionate, ma con una criticità ordinaria di livello “giallo”.

Sino all’alba di domani si prevedono precipitazioni moderate o forti diffuse, e molto forti sul settore nordoccidentale della regione: dal pomeriggio di domani, invece, tornerà il cielo soleggiato.

A Limone Piemonte scesi oltre 89 mm di pioggia in 24 ore

Sempre secondo quanto diramato dall’Arpa nelle ultime ventiquattro ore a Limone Piemonte sono scesi 89,9 mm di pioggia, a Garessio 85,4 mm, a Viola 75,5 mm, a Demonte 72,8 mm e a Valdieri 71 mm. Per quanto riguarda i centimetri di neve al suolo riscontrati nelle ultime ventiquattro ore – dati attualmente non ancora validati ufficialmente - , si parla di 59 cm a Vernante, 58 a Briga Alta, 43 a Crissolo, 34 ad Argentera e 31 a Pontechianale.

Il minimo della temperatura è stato riscontrato nella giornata di oggi, con il 11 di Pontechianale (10,1 la massima). Anche Entracque, da questo punto di vista, si è difesa con temperature comprese tra -7 e -6° C.

Il pericolo valanghe per la giornata di domani vede le Alpi Cozie, Marittime e Ligure in uno stato di criticità tra il marcato (arancione) e il molto forte (rosso).

Gli interventi, da Pietraporzio a Santo Stefano Belbo

La giornata si è rivelata – senza troppe sorprese – ricca d’interventi per le forze di Protezione Civile, i vigili del fuoco provinciali e gli AIB del territorio. Si segnalano allagamenti, danni d’acqua, straripamenti di bealere, alberi pericolanti e frane di entità da piccola a modesta un po’ ovunque: Benevagienna, Bra, Corneliano d’Alba, Dronero, Fossano, Garessio, Neive, Nucetto, Ostana, Pietraporzio, Racconigi, San Michele Mondovì, Saliceto, Saluzzo e Santo Stefano Belbo.

Conferma lo scenario di disagio ampio più o meno quanto l’intera provincia il Presidente Luca Robaldo: “Le zone del monregalese e della valle Po sono indubbiamente le più attenzionate per quanto riguarda la pioggia – ha detto - . Che proseguirà sino a domattina, anche se pare l’intensità sia destinata a venir meno (speriamo velocemente): per ora non sussistono scenari di aggravamento particolare di quel che già è in atto e la sola operativa e i suoi reperibili sono aperta e operativi, ma è necessario che tutti i cittadini della Granda usino quanta più prudenza possibile”.

Simone Giraudi

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