Attualità - 07 marzo 2024, 19:25

Asti-Cuneo, l'opposizione albese all'attacco: "Gestione confusa, manutenzione assente, bisogna vigilare"

Uniti per Alba torna sullo slittamento a settembre del sistema free flow. L'Amministrazione annuncia, intanto, una conferenza stampa il 13 marzo per illustrare il documento informativo sulla tangenziale "a misura di cittadini"

L'Asti-Cuneo torna sui banchi della politica, dopo la gestione dell'entrata in vigore del free flow e lo slittamento a settembre del nuovo sistema di pedaggio. A rilanciare la questione è l'opposizione albese con Uniti per Alba: "Ora, a tutti i ritardi e le contraddizioni che abbiamo sempre messo in evidenza chiedendo di porvi rimedio, si aggiunge la storia grottesca dell’avvio del nuovo sistema di pagamento, il cosiddetto 'free flow'. Si doveva partire il 1° marzo col pagamento sulla tratta Alba-Asti ma, in occasione della discussione di una nostra interrogazione in merito presentata all’ultimo Consiglio comunale, si è parlato di uno slittamento al 1° settembre per consentire una non meglio definita 'fase di sperimentazione'".

L'attacco prosegue: "Viene spontaneo dire che la situazione è a dir poco confusa ma al tempo stesso si consolida un’unica certezza: se non interverranno cambiamenti significativi i cittadini si troveranno a pagare un tratto ora gratuito che viene ceduto al gestore autostradale, senza avere la contropartita di opere complementari precedentemente promesse e indispensabili per il territorio".

A rispondere in Consiglio comunale sull'Asti-Cuneo era stato l'assessore Massimo Reggio, che aveva spiegato lo spostamento di sei mesi perché era mancata "una necessaria fase di formazione e informazione", preannunciando un documento esplicativo ad hoc con schede di simulazione per "far comprendere bene quali tratti siano gratuiti, in che modo utilizzare la tangenziale nel presente e nel futuro".

Il documento 'La tangenziale di Alba gratuita da Roddi a Castagnito e per l’Ospedale: istruzioni per l'uso' sarà presentato mercoledì 13 marzo alle ore 9.30 presso la Sala Consiglio "Teodoro Bubbio" del Palazzo Comunale di Alba.

L'opposizione ha, però, sollevato un'altra questione, che in questi giorni molti automobilisti albesi, anche a causa del maltempo, hanno toccato con mano: l'assenza di manutenzione per l'attesa del passaggio di consegne al gestore autostradale.

"A questa situazione non certo positiva va infine aggiunto il mancato adeguamento della tangenziale di Alba previsto per il completamento della tratta autostradale. Ciò determina l’assenza di manutenzione di un'arteria essenziale per la mobilità del nostro territorio, gravata da un traffico molto intenso, con conseguenze estremamente negative in termini di fruibilità e sicurezza della stessa. Tutti coloro che in questi giorni di pioggia hanno utilizzato la tangenziale hanno potuto constatare direttamente le condizioni del manto stradale e la pericolosità dell’arteria. Occorre che tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella vicenda, a partire dal Comune di Alba e dalla Regione Piemonte, assumano le iniziative idonee a far sì che il completamento dell’autostrada avvenga presto e bene con l’obiettivo di rafforzare concretamente il sistema infrastrutturale del territorio".

redazione