E’ arrivato dalla Diocesi di Alba l'annuncio della scomparsa di don Massimo Bonino, religioso originario di Vezza d’Alba, mancato nella mattinata di ieri, mercoledì 3 aprile, nella sua amata terra di missione, accudito dal fratello.
Don Massimo era nato Chivasso, in provincia di Torino, l’8 novembre 1964 e venne ordinato sacerdote dal vescovo Sebastiano Dho il 23 settembre 1995, nella chiesa parrocchiale di Vezza d’Alba.
Dopo due esperienze pastorali da viceparroco, a San Cassiano in Alba nel 1995 e a Montà nel 1996, partì per il Brasile nel febbraio 2000: Teofilo Otoni, Ouro Verde, Floresta, fino a Juazeiro, nel centro di medicina naturale “Gianni Bande”, celebrando la Eucarestia in piccole comunità.
"Un uomo libero pensante credente, acuto lettore delle dittature economiche camuffate da democrazia, ha interiorizzato l’Evangelo 'sine glossa', come presbitero con il grembiule", le parole con le quali don Massimo viene ricordato dalla Diocesi albese, per la quale "ha lasciato tracce ben visibili di come, con chi e verso dove camminare".
Gennaio 2024: il vescovo Marco Brunetti e don Gino Chiesa con don Massimo Bonino e le Luigine a Juazeiro, nel centro olistico Gianni Bande.
La salma verrà tumulata accanto a suor Redenta delle suore Luigine nel cimitero di Juazeiro. Il vescovo di Alba Marco Brunetti ha invitato tutta la diocesi a pregare per lui. In suo ricordo verrà tenuta una veglia di preghiera programmata per giovedì 11 aprile, alle ore 21 nella chiesa parrocchiale di Vezza d'Alba.