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Attualità | 16 aprile 2024, 13:45

Sette mesi di semaforo antismog: da settembre quattro giorni "in arancione" per i comuni di pianura, colline sempre in verde

Da oggi, 16 aprile, si torna alle sole limitazioni strutturali di contenimento dell'inquinamento atmosferico

Una veduta dei tetti di Alba

Una veduta dei tetti di Alba

Anche per l’inverno appena trascorso la Regione Piemonte ha adottato un protocollo atto a mettere in campo una serie di misure, sia strutturali che temporanee/emergenziali, volte a contrastare le perduranti situazioni di inquinamento atmosferico che interessano la nostra regione.

Il protocollo antismog legato alle misure temporanee ed emergenziali è stato attivo dal 15 settembre 2023 al 15 aprile 2024, con i meccanismi di applicazione introdotti da Regione Piemonte nel corso del precedente inverno, con la Deliberazione della Giunta Regionale (D.G.R) n. 9-2916 del 26 febbraio 2021.

Il protocollo ha interessato tutti i comuni localizzati in tre delle cinque zone in cui è ripartito il territorio regionale ai fini della qualità dell’aria: Agglomerato di Torino, Pianura e Collina.  Per il settore trasporti le limitazioni sono state applicate a tutti i comuni localizzati nella zona Agglomerato di Torino e ai comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti localizzati nelle zone Pianure e Collina, per un totale di 76 comuni coinvolti (nell'immagine sotto).

semaforo1

I criteri per l’attivazione del semaforo antismog sono dettagliati nell'allegato 1 della Determina Dirigenziale 96/A1602B/2021 del 26 febbraio 2021 del Settore Emissioni e Rischi Ambientali della Regione Piemonte: in sintesi, oltre al livello verde di nessuna criticità, sono previsti due livelli di criticità la cui attivazione avviene in base ai valori di concentrazione media giornaliera previsti su ciascuna delle tre zone interessate dai provvedimenti:

  • un primo livello arancione, nel caso di previsione per la media giornaliera del superamento del valore di 50 ug/m3  per tre giorni consecutivi a partire dal giorno di controllo; un secondo livello rosso, nel caso di previsione del superamento del valore di 75 ug/m3 (pari ad 1.5 volte il valore limite giornaliero) per tre giorni consecutivi a partire dal giorno di controllo.

Il rientro da una situazione di allerta avviene nel caso in cui, nel giorno di controllo, si hanno due giorni, anche non consecutivi, di previsione per la media giornaliera su valori inferiori ai 50 ug/m3. La valutazione dell'attivazione dei livelli del semaforo è effettuata da Arpa Piemonte, nei giorni stabiliti di controllo settimanale (lunedì, mercoledì e venerdì).

L’attivazione dei diversi livelli di allerta è stata valutata sull’intero periodo 15 settembre 2023-15 aprile 2024, per un totale di complessivo di 213 giorni. Le tabelle sottostanti riassumono quanto successo nell'inverno appena trascorso riportando le occorrenze dei livelli del protocollo antismog (in valore assoluto e in percentuale) a livello complessivo (Tabella 1) e con il dettaglio mensile (Tabella 2).

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Per quanto riguarda la zona Agglomerato di Torino, non è mai stato attivato il livello rosso e i giorni con livello del protocollo arancione sono stati 33 su 213, quindi circa il 16%. Il protocollo si è attivato al livello arancione nel mese di dicembre 2023 (4 giorni, il 13% del totale mensile), nel mese di gennaio 2024 (12 corrispondenti al 39% del totale mensile) e nel mese di febbraio 2024, che è stato il mese più critico, con il 59% dei giorni in attivazione, ovvero 17 giorni su 29.

Nella zona Pianura non ci sono state attivazioni del livello rosso. Il livello arancione è stato attivo per soli 4 giorni nel mese di febbraio 2024, con una percentuale di attivazione di circa il 2% sul totale del periodo e del 14% sul totale del mese di febbraio. Negli altri mesi il semaforo del protocollo antismog è sempre rimasto al livello verde.

Infine, per quanto riguarda la zona Collina il semaforo è rimasto al livello verde per tutto il periodo di applicazione, come nell’inverno 2022/2023.

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Quello appena trascorso è stato il terzo periodo invernale completo di operatività del protocollo antismog con i meccanismi di applicazione introdotti da Regione Piemonte con la Deliberazione della Giunta Regionale (D.G.R) n. 9-2916 del 26 febbraio 2021.

Le Tabelle 3 e 4 mostrano il confronto tra quanto accaduto nell’inverno 2021/2022, nell’inverno 2022/2023 e nell’inverno 2023/2024 e rispettivamente sull’intero periodo e sul dettaglio mensile.

Innanzitutto è possibile osservare che nel 2021/2022 il protocollo è stato attivo su tutte le tre zone, mentre sia nel 2022/2023 che nel 2023/2024 solo nell'Agglomerato di Torino e, in misura molto minore, sulla Pianura. Sulla prima zona il minor numero di giorni con livello diverso dal verde si ha nel 2023/2024, il maggiore nel 2022/2023 (rispettivamente 33 e 40), ma nel 2021/2022 i giorni di attivazione erano distribuiti tra il livello arancione e rosso, mentre negli inverni successivi non è mai stato attivato il livello rosso. Nelle altre due zone, Pianura e Collina, l’inverno appena trascorso, come il precedente 2022/2023, ha visto attivarsi, il livello arancione con una frequenza molto minore rispetto al 2021/2022. 

Comunicato stampa Arpa Piemonte

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