/ Economia

Economia | 12 maggio 2024, 07:00

Oltre il divertimento: usare YouTube Shorts per il marketing e il branding personale

Chi non si è mai perso in un vortice infinito di YouTube Shorts?

Oltre il divertimento: usare YouTube Shorts per il marketing e il branding personale

Chi non si è mai perso in un vortice infinito di YouTube Shorts? A dire il vero, la stessa cosa si può dire per praticamente qualsiasi altra piattaforma video o social media. La funzione dei “video brevi” (chiamateli shorts, reel, o come vi pare) è stata ormai introdotta un po’ dappertutto per un motivo ben preciso: più di ogni altra cosa una brevissima sequenza di immagini ci tiene davvero incollati allo schermo.

La mente del 21esimo secolo, da quando Mark Zuckerberg ha deciso di creare quella cosa chiamata “Facebook”, è diventata sempre più selettiva per quanto riguarda l’intrattenimento, e la soglia dell’attenzione si è abbassata notevolmente. Che sia un testo, un video o una canzone, preferiamo dedicare pochi passivi secondi all’entertainment, così da riempire il vuoto quotidiano con una buona dose di serotonina immediata che ci entra dagli occhi.

Abbiamo così tanti stimoli che decidiamo in pochissimi istanti se dedicare 5 secondi ad un video piuttosto che a un altro, indaffarati come siamo. A dire il vero, questo accade anche quando indaffarati non lo siamo affatto. Si fa di tutto per evitare l’horror vacui, il non avere nulla da fare se non osservare un paesaggio, un quadro, un incrocio di auto affacciati dalla finestra.

In questo scenario, anche YouTube ha seguito la scia lasciata ormai diversi anni fa da TikTok, implementando una funzione per i video brevi intitolata “YouTube Shorts”. Questi shorts sono diventati non solo una semplice distrazione per i più annoiati su YouTube, ma anche uno strumento di marketing fondamentale.

Per creare degli Shorts validi, così come per quasi altro contenuto video, bisogna impegnarsi a portare la giusta qualità e creatività nei contenuti, così da riuscire a raggiungere più utenti ed aumentare gli iscritti.

Proprio per questo abbiamo dato un occhiata a questo articolo realizzato dalla Web Digital Design.

Con un mercato sempre più saturo, diventa davvero complesso emergere. Tuttavia, YouTube Shorts offre ai creators un'opportunità unica: il servizio è diventato ormai il punto di riferimento per la condivisione di video, con oltre 2,7 miliardi di utenti mensili attivi nel 2024, ben oltre il miliardo di utenti mensili attivi di TikTok.

Gli YouTube Shorts possono durare fino a 60 secondi, spendibili in un unico video o combinando più video di 15 secondi ciascuno. Per crearne uno, è necessario scaricare l'applicazione YouTube sul proprio telefono. Per quanto riguarda l’attrezzatura, è fondamentale avere una fotocamera di ultimissima registrazione e, a seconda del tipo di video, munirsi anche di strumenti per la registrazione audio allo stato dell’arte. In generale, per avere successo più velocemente, seguire i trend del momento e osservare il comportamento dei competitor così da carpire in fretta i segreti della loro popolarità.

Che tu voglia fare personal branding oppure marketing aziendale, YouTube Shorts rappresenta davvero un'occasione ghiottissima. È infatti una delle poche piattaforme che consente ai creatori di generare entrate pubblicitarie, rendendola un'opzione interessante per generare reddito. A partire dal 2023, tutti i creators hanno la possibilità di accedere al programma di partnership con la piattaforma, a patto che abbiano raggiunto almeno 10 milioni di visualizzazioni nei 90 giorni precedenti. In questo modo, potranno avere diritto ad intascare il 45% delle entrate pubblicitarie generate dal canale.

Il contenuto è il cuore del video: assicurati di trasmettere il tuo messaggio, qualunque esso sia, in modo conciso, e di valorizzare il tempo del tuo spettatore. Chiediti sempre se c'è qualcosa che puoi tagliare per ridurre il tempo di visualizzazione e ottimizzare l'impatto, assicurandoti di catturare l’attenzione sin dal primo secondo. Banalmente, creare video in formato verticale è l'approccio migliore per sfruttare appieno il formato.

Il tuo contenuto deve essere sempre autentico: sarà questa qualità a trasformare gli spettatori occasionali in seguaci fedeli. La coerenza è cruciale quando si caricano contenuti su YouTube, indipendentemente dal tipo di video: caricare video regolarmente aiuterà a mantenere il tuo pubblico coinvolto. I titoli e le descrizioni di YouTube Shorts hanno rispettivamente un limite di 100 e 5000 caratteri. Anche se è possibile utilizzare gli hashtag entro questi limiti, è consigliabile farlo con moderazione, evitando di superare i 15 hashtag per Short.

Puoi usare regolarmente il tuo volto o non mostrarlo mai, a seconda che il tuo branding sia personale o meno, fare una narrazione più o meno intima. In generale, esplora diversi formati e stili per capire cosa funziona meglio con il tuo pubblico. Utilizza gli strumenti di analisi per valutare l'impatto di questi esperimenti e adatta di conseguenza la tua strategia di contenuti, prendendo soprattutto nota del tasso di clic (CTR) di ciascuno.

Dopo le riprese, passa al montaggio per creare un video breve che sia ancora più coinvolgente. Impara a padroneggiare software di editing video o app di editing mobile per aggiungere effetti, testi in sovraimpressione, musica o altri miglioramenti che renderanno il tuo Short più accattivante. Infine, una volta soddisfatto della versione finale, caricalo su YouTube. Che sia per la tua azienda o per te stesso, ricorda di ottimizzare il tuo marketing tramite la funzione “Shorts” di YouTube.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di Targatocn.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium