L'annunciato arrivo ad aprile di 33 nuovi medici di medicina generale è un ottimo segnale. Si copriranno tra gli altri piccoli centri come Demonte, Pianfei, Sommariva Perno, Saliceto, Neive, Guarene e La Morra.
Rispetto all'ultima fotografia che indicava in 36 i posti vuoti in organico (20 nell'Asl Cn1, 16 nell'Asl Cn2) restano da riempire tre caselle. "Ma dobbiamo adoperarci perché anche queste ultime assunzioni vadano in porto - spiega Marco Gallo, candidato consigliere regionale della lista civica “Cirio Presidente”. Soprattutto perché il fenomeno è più accentuato nelle vallate e nei piccoli centri di Langhe e Roero. La presenza del medico di medicina generale è essenziale per tutelare anche chi sceglie di vivere e lavorare lontano dai grandi centri. Da molto tempo la Regione è al lavoro per garantire la presenza di medici di famiglia nelle zone rimaste scoperte. Lo ha fatto prevedendo anche incentivi per i professionisti che accettano l'incarico in zone di montagna o disagiate, puntando a un accordo innovativo con le università per l'assunzione dei medici in formazione specialistica. E' la strada giusta".
Gallo lo dice soprattutto in vista del prossimo triennio che secondo la Fimmg, (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), sarà ancora critico perché si dovranno fronteggiare altre ondate di pensionamenti di chi si è laureato negli anni '80. "I medici di famiglia e i pediatri rappresentano la figura cardine nel progetto di potenziamento dell'assistenza territoriale e domiciliare, indispensabile per una sanità che ha a cuore le persone: ecco perché è decisivo continuare a lavorare per coprire tutti i vuoti in organico. E' un impegno che mi prendo se sarò eletto" conclude Gallo.