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Politica | 28 maggio 2024, 07:40

Cuneo, Manassero e lo stato di salute della maggioranza: “Normale il confronto. Ora tutti più propositivi”

La sindaca, nella serata di ieri (27 maggio) in Consiglio comunale, ha risposto a un’istanza degli Indipendenti relazionando sui recenti incontri occorsi tra le quattro forze che compongono la sua maggioranza. Gli attriti si sono veramente risolti?

Il municipio di Cuneo

Il municipio di Cuneo

Pericolo rottura scampato, per la maggioranza di governo della città di Cuneo? Parrebbe di sì, secondo le parole che la sindaca Patrizia Manassero ha riservato nella serata di ieri (lunedì 27 maggio) in Consiglio comunale.

La prima cittadina del capoluogo ha risposto - sul tema della tenuta della coalizione di maggioranza - a un’istanza avanzata dal gruppo degli Indipendenti. Richiesta nata nelle settimane conclusive del mese scorso quando proprio il Consiglio comunale è stato teatro di una forte presa di posizione da parte del gruppo consigliare Centro per Cuneo – in Comune in forze alla maggioranza assieme al PD, a Cuneo Solidale Democratica e a Crescere Insieme ma contenente elementi che alle elezioni regionali sostengono dichiaratamente il centrodestra di Alberto Cirio - , che aveva abbandonato la seduta consigliare chiedendo una verifica di maggioranza a seguito dei dibattimenti sulle nomine nel Consiglio generale della Fondazione CRC.

A questo gesto plateale era poi seguita, pochi giorni dopo, un’infuocata lettera della referente cittadina del PD Erica Cosio che – controcorrente rispetto alle dichiarazioni distensive che la sindaca stessa ha espresso nella serata successiva del Consiglio – richiedeva a sua volta una verifica di maggioranza.

Verifiche che, a partire dalla scorsa settimana, sono concretamente iniziate. Con che esito, sino alla serata di ieri, nessuno sarebbe stato capace di dire ad alta voce.

Manassero: “Normale confrontarsi. Ora, tutti più propositivi”

La maggioranza si è riunita e si è interrogata, muovendo al proprio interno propositi per ritrovare e rinnovare le ragioni per proseguire l’attività amministrativa della città, anche se mai sono stati avanzati dei dubbi in merito a questo intento – ha dichiarato Manassero - . In breve, sono state definite alcune modalità di lavoro più propositive, e che guardano all’ottica della maggiore coesione possibile”.

Durante la vita amministrativa di una maggioranza composta da ben quattro liste diverse ci possono essere momenti di confronto, approfondimento e, anche, discussione – ha concluso la sindaca - . Ho sentito però rinnovata, da parte di tutti i gruppi, l’intenzione di lavorare insieme per il bene della città e da ciascuno ho raccolto il proposito non tanto a rimuginare sul passato ma a guardare in modo propulsivo e positivo al futuro”.

Il nodo biodigestore e i dubbi di Boselli

Il capogruppo degli Indipendenti ha quindi preso la parola, definendo la risposta della sindaca “circostanziale e imbarazzante”: “Sappiamo bene che, nel momento in cui stavate cercando di chiudere una delle vostre ‘verifiche’, il deputato di questa circoscrizione ed esponente nazionale del PD ha messo in discussione una delle vostre azioni programmatiche principali ovvero il progetto di ampliamento del biodigestore di Borgo San Dalmazzo”.

Se non è un atto di sfiducia questo, cosa lo è? - ha chiesto ancora Boselli – Nonostante il suo tentativo di calmare le acque, signora sindaca, la crisi è davvero chiusa?

Simone Giraudi

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