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Politica | 19 giugno 2024, 07:21

Il confermato sindaco Gianni Fogliato guarda ai progetti per la Bra di domani [INTERVISTA]

Nell’attesa di conoscere i nomi che comporranno la nuova Giunta abbiamo raggiunto il primo cittadino. Tra le priorità quella legata alla sicurezza con investimenti sulla video sorveglianza, l'applicazione del Daspo urbano e l'ottenimento di un commissariato

Gianni Fogliato in uno scatto di Barbara Guazzone

Gianni Fogliato in uno scatto di Barbara Guazzone

Dopo la vittoria alle elezioni, Gianni Fogliato, confermato come sindaco di Bra, è al lavoro per far ripartire la macchina comunale. Entro il 20 giugno dovrà essere convocato il nuovo Consiglio comunale, dove verrà presentata anche la nuova Giunta. Nell’attesa, lo abbiamo raggiunto per guardare al passato, al presente e al futuro e capire cosa attenderci dai prossimi cinque anni. 

Qual è il suo bilancio del suo primo periodo al timone della città?

"Abbiamo vissuto alcune fasi decisamente complicate, come il Covid o la stagione di forti aumenti del costo delle materie prime causate dalla guerra in Ucraina. Momenti difficili, che si sono però rivelati un’occasione per rafforzare la coesione della maggioranza. Sono stati gli anni dei tanti progetti, finanziati grazie ai fondi Pnrr, che hanno sbloccato diverse opere, alcune terminate, altre ancora in corso. Questi cinque anni passati sono stati dunque un buon bagaglio per i prossimi, anche per capire su quali fronti dobbiamo invece concentrarci di più…". 

Ecco, quali sono dunque le sfide che ora attendono la maggioranza?

"Uno dei nostri obiettivi è lavorare sulla comunicazione alla città, migliorando partecipazione e coinvolgimento: abbiamo organizzato tantissime cose, ma è capito talvolta che i cittadini non ne fossero a conoscenza. Alla luce dell’entusiasmo riscontrato da chi ci ha messo la faccia, vogliamo inoltre continuare nel percorso di riavvicinamento dei giovani alla politica. Intendo questo termine nell’accezione più larga possibile, come amministrazione della cosa pubblica: anche quando mi impegno nel volontariato faccio politica. E puntare ancora sulla coesione e sull’allargamento della maggioranza, su cui credo molto. Sono grato a ogni componente delle liste che ci hanno permesso di vincere". 

"In generale, tutto quello che abbiamo messo nel programma, cercheremo di portarlo a compimento. Ci tengo però a sottolineare come questo non debba restare impermeabile, ma al contrario si debba adattare alle necessità della città e alla sua evoluzione. Allo stesso tempo, i cantieri aprono prospettive di riflessione che faremo insieme. L’unità non deve essere un mero slogan, ma un modo pratico di agire". 

Tra i punti del suo programma, trova ampio spazio quello relativo alla sicurezza.

"Si tratta di uno dei temi principali: investiremo su diversi fronti, tra cui la video sorveglianza. Vogliamo intensificare la collaborazione con le forze dell’ordine: puntiamo a ottenere la sede del commissariato. Ragioneremo sempre di più con i residenti di frazioni e quartieri, per cogliere le loro osservazioni. Utilizzeremo le norme del Daspo, recentemente approvato, che permetterà anche al sindaco di intervenire. Potenzieremo i progetti sul tema della prevenzione, con investimenti in campo educativo, per aiutare gli adolescenti 'borderline'. Ci sarà dunque un assessore, ma le politiche della sicurezza ci coinvolgono tutti, ognuno nel proprio ambito deve dare il proprio contributo per rendere la città sicura". 

Luca Sottimano

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