La sindaca di Trinità, Ernesta Zucco, torna a denunciare episodi di inciviltà legati ad un utilizzo non consono dei cestini urbani destinati ai piccoli rifiuti occasionali.
Sottolineando l'impegno dell'amministrazione e degli operatori preposti allo svuotamento ed alla nettezza di piazze e parchi, Zucco, non senza una nota di amarezza, denuncia incuria e menefreghismo da parte di molti fruitori degli spazi pubblici.
"Parco Allea (è) meta di scorribande notturne e di feste di compleanno! Tutto è lasciato nel parco.
Per chi non lo sapesse, per fare le feste di compleanno dei bambini o di adulti si deve venire in municipio, fare una richiesta e pulire il parco portando a casa l'immondizia."
La sottolineatura dello sfogo del primo cittadino va poi all'iniquità della redistribuzione della tassa a rifiuti anche su chi è attento alle regole, per colpa di chi le trascura e le ignora.
E ancora: "La cacca sui muri dei bagni al parco o al cimitero non sono i dipendenti comunali che la spandono. Io non sono su Facebook e non voglio esserci ma mi riportano spesso le lamentele per la non pulizia del parco o delle strade. Non possiamo farcela con i nostri mezzi se la popolazione non collabora."
Chiudendo, Zucco, fa un'appello alla maggioranza della cittadinanza, ligia e rispettosa: "Mi rivolgo ai trinitesi civili: sorvegliate gli incivili e non abbiate paura di denunciare o di venire in municipio e parlarne. Da parte nostra stiamo facendo del nostro meglio ma il lavoro creato da questi selvaggi è disumano!"