Il gran finale della Coppa del Mondo di sci incorona Federica Brignone. La milanese a 35 anni vince per la seconda volta in carriera la classifica generale, a Sun Valley si conclude così una stagione da sogno per la sciatrice che è sempre più un'icona dello sport italiano. Federica si erge in cima al mondo senza gareggiare, la discesa in terra americana viene annullata e Lara Gut-Behrami non può nemmeno cullare il sogno di una rimonta che comunque sarebbe stata quasi impossibile.
Il dominio di Federica Brignone in Coppa del Mondo
L'azzurra arrivava all'ultimo atto con quasi 400 punti di distacco, troppi per la svizzera che si è dovuta inchinare così come hanno fatto tutte le altre. Il sogno si avvera a Sun Valley ma è stato costruito durante tutta una stagione in cui il dominio dell’azzurra è stato quasi assoluto con dieci vittorie di cui 2 in discesa libera, 3 in SuperG e 5 in gigante. Per la prima volta un'italiana raggiunge la doppia cifra di successi in Coppa del Mondo, impresa riuscita al femminile solamente a mostri sacri del calibro di Lindsey Vonn, Tina Maze, Mikaela Shiffrin, Annemarie Moser Pröll, Vreni Schneider e Anja Pärson. In totale i podi sono stati 15, numero che in Italia aveva raggiunto solo Alberto Tomba.
Federica Brignone entra sempre di più nella storia, lo fa con la classe di una campionessa assoluta e con la caparbietà nata e cresciuta in una carriera decollata non in tenera età. A 35 anni si è tolta anche la soddisfazione di vincere un oro e un argento ai Mondiali, giusto per completare una stagione che rimarrà nella storia e che non è ancora finita. Martedì Federica, che ha già vinto anche la coppa di specialità in discesa ed è arrivata seconda nella classifica del Super G, darà l'assalto all'ultimo gigante stagionale, se riuscisse a recuperare 20 punti alla neozelandese Robinson si porterebbe a casa un'altra coppa di specialità. Non un’impresa impossibile come dimostrano le quote consultabili su Wincomparator in cui Brignone è favorita per la vittoria della gara.
Il trionfo di Odermatt e il programma di gara
Se l'azzurra ha fatto il vuoto al femminile, nel maschile continua il regno di Marco Odermatt che a Sun Valley si è preso la seconda Coppa del Mondo di fila, la quarta in carriera, portandosi a casa anche tre coppe di specialità (discesa, superG e gigante). Lo svizzero eguaglia così il monumento Hermann Maier e l'anno prossimo sarà ancora lui l'uomo da battere. Negli Stati Uniti i verdetti sono così quasi tutti emessi, ma da martedì a giovedì ci sarà ancora una coda spettacolare.
Il 25 marzo tocca al gigante femminile in cui non solo Brignone cerca la coppa, ma anche Goggia può prendersi il terzo posto in classifica generale. Mercoledì 26 il gigante maschile con De Aliprandini e Alex Vinatzer in gara anche se con poche possibilità di arrivare sul podio. Il gran finale è dedicato ai pali stretti dello slalom speciale: si parte con le donne e le azzurre Martina Peterlini e Lara Della Mea, si chiude con il maschile in cui per l'Italia ci sarà il solo Vinatzer.