Attualità - 25 aprile 2025, 18:00

A Garessio il 25 Aprile con scuole e associazioni, nel ricordo di Giorgio Carrara e Sergio Sabatini [FOTO]

Questa mattina le celebrazioni con l'accompagnamento del Corpo Bandistico Alta Valle Tanaro e la commemorazione al cippo della Resistenza nei Boschetti di Borgoratto

Sentite e partecipate le celebrazioni per l'80° anniversario della Liberazione oggi, venerdì 25 aprile, a Garessio. Dopo la tradizionale deposizione delle corone d'alloro sotto i portici del municipio, questa mattina, l'amministrazione comunale, intervenuta con gli Alpini, i Carabinieri in congedo, Vigili del Fuoco, AIB, ha reso omaggio alla memoria di Giorgio Carrara e Sergio Sabatini, trucidati dai nazifascisti, che avrebbero compiuto cento anni.

La loro storia è stata ricordata dai ragazzi delle scuole dell'istituto comprensivo locale che hanno svolto un'approfondita ricerca, presentata insieme alla lettura di toccanti poesie. 

Le celebrazioni, con l'accompagnamento del Corpo Bandistico Alta Valle Tanaro sono poi proseguite con la commemorazione al cippo della Resistenza nei Boschetti di Borgoratto.

Qui il sindaco, Luciano Sciandra, unitamente all'assessore Michele Odda, ha portato il saluto dell'amministrazione e commemorato i Caduti: "Il 25 aprile 1945 l’Italia si è svegliata libera, dall’occupazione nazifascista, dalla paura, dal silenzio imposto, ma la libertà non ci è stata regalata, è costata il coraggio e il sangue di donne e uomini spesso giovanissimi che hanno scelto di combattere. Quelle ragazze e quei ragazzi nonostante fossero adolescenti o poco più avevano già scelto da che parte stare, nonostante la paura e l’incertezza del futuro. In questo giorno celebriamo loro, ma più che mai celebriamo la libertà che oggi è di nuovo in pericolo. Perché la libertà non si toglie solo con i carri armati nelle strade ma anche in modo più subdolo: quando si impedisce di manifestare e dissentire, quando l’informazione viene piegata e le minoranze isolate, quando i poveri sono messi contro altri poveri, quando i diritti si trasformano in privilegi concessi solo a pochi allora dobbiamo alzare la testa e ricordare da dove veniamo. Perché la libertà non è uno stato naturale ma è una conquista fragile, che è nostro dovere proteggere. E non è solo nostra ma anche degli altri: di chi pensa diverso e di chi arriva da lontano. Il 25 aprile non è solo passato ma è un presente che ci parla. E noi oggi dobbiamo avere lo stesso coraggio di chi ci ha preceduto. Il coraggio di dire no quando qualcosa è ingiusto, di resistere ed essere ogni giorno partigiano della libertà. Ora e sempre Resistenza”.

Le commemorazioni sono state accompagnate dalla preghiera di don Giancarlo e non ha fatto mancare la sua presenza il Maresciallo Renato Qualgia, cittadino onorario di Garessio, che oggi compie 107 anni.

Alle celebrazioni ufficiali si affiancano poi due momenti culturali con due mostre:

La prima, "Canti della Resistenza", ospitata presso l’ufficio turistico, curata dallo storico Tonino Robotti e organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, l'ANPI, la Provincia di Cuneo, Fondazione Nuto Revelli e l'Istituto Storico della Resistenza.

L'ingresso è gratuito e sarà visitabile fino a domenica 27 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

La seconda mostra, "Istanti", curata da Stfania Nasi, ospitata negli spazi dell'ex studio Matita, sempre in via Vittorio Emanuele II. "Saranno esposte opere che catturano momenti fugaci, intensi e suggestivi; istanti di vita, pensieri, ricordi e paesaggi, realizzate in acrilico su tela con alcuni interventi materici. Invito tutti a visitarla - Sarà visitabile dal 25 aprile al 4 maggio tutti i giorni (10-12/16,30-19).