È iniziata ufficialmente nella mattinata di oggi (lunedì 12 maggio) l’apertura digitale delle offerte ricevute dal Comune di Cuneo relativamente al bando di affidamento del progetto di riqualificazione di piazza Europa. Il bando era stato lanciato il 14 aprile scorso - nel pieno corso della causa civile, poi naufragata, intentata contro il Comune da ambientalisti e cittadini per chiedere la sospensione del processo burocratico e lo sfalcio del progetto stesso, reo di rimuovere i dieci cedri dell’Atlante presenti sul sagrato -, e si è concluso alle 12 di venerdì 9 maggio.
L’attuale fase di analisi, particolarmente tecnica, riguarderà tutte e otto le offerte pervenute in Comune e verrà operata - probabilmente – in alcune tranche. Si prevede di ufficializzare l’assegnazione del bando all’inizio dell’estate.
Le novità della riqualificazione
Il progetto approvato lo scorso marzo comprende piccole modifiche rispetto a quello di fattibilità tecnico-economica, approvato il 19 febbraio: è stato eliminato il viale alberato lungo l’asse di corso Nizza e sono state riposizionate le 48 nuove piante previste verso i palazzi, il sedime sopraelevato è stato previsto per l’intera piazza così da eliminare scalini e barriere architettoniche tra i portici, è stata ampliata a 200 metri quadri la superficie di prato prevista ed è stata prevista l’introduzione della corsia di svolta a destra verso corso Brunet.
“Chi organizza il Festival del Verde sa cosa sta succedendo in città?”
Sempre oggi è stata data notizia del ritorno del Festival del Verde nella città capoluogo, in un percorso di valorizzazione dei parchi e dei giardini locali. Un’eventualità che non è sfuggita al consigliere comunale Giancarlo Boselli (Indipendenti), che commenta: “Una presa in giro alla sensibilità ambientale. Chi organizza il festival sa cosa sta succedendo qui? E perché?”
"A ben vedere nessuna ragionevole motivazione è stata data alla cittadinanza dalla sindaca Patrizia Manassero per giustificare la scelta di abbattere i cedri dell’Atlante, polmoni verdi del centro di Cuneo – ha commentato ancora -. Solo la volontà di procedere alla ristrutturazione del sedime di piazza Eutopa per motivi vaghi e generici di ordine pratico, riferiti ad una conformazione che non risponderebbe più alle necessità della socialità delle persone ormai cambiata dagli anni 70”.
“Se non prevarrà il buon senso e l’idea giusta delle associazioni ambientaliste di ristrutturare la piazza rispettando i cedri il loro abbattimento sarà ricordato per sempre come l’atto simbolicamente più grave e negativo di un’amministrazione che dovrà rispondere alla città di tante vicende incredibili e inspiegabili. Altro che futuro delle piante” conclude il consigliere.