Come da tradizione, martedì 13 maggio, anniversario della prima apparizione della Madonna di Fatima, ha riparto il Santuario di Valmala che in occasione dell’Anno Santo “Pellegrini di speranza” rimarrà "chiesa giubilare della Diocesi", fino alla chiusura del 13 ottobre.
Il luogo di culto mariano tra i più significativi del Cuneese, dedicato alla Madonna della Misericordia, che secondo la tradizione apparve il 5 agosto 1834, è stato riaperto con una solenne celebrazione Eucaristica in onore della Vergine.
Il vescovo di Saluzzo Cristiano Bodo ha celebrato la messa, tra le impalcature per i lavori di restauro, assieme al rettore del Santuario don Federico Riba con i sacerdoti, i religiosi e le religiose della diocesi in occasione del “Pellegrinaggio della vita consacrata”.
Alla celebrazione eucaristica hanno partecipato molti fedeli saliti al Santuario anche con i bus partiti da Saluzzo e Dronero, oltre ai pellegrini saliti in auto o a piedi.
Presenti alla messa di apertura le autorità tra cui, in rappresentanza del Comune di Busca (di cui Valmala fa parte) l’assessore Lucia Rosso, il pro sindaco Andrea Picco il e consultore Pier Francesco Rolando.
Giovedì 22 maggio si celebrerà, come di consuetudine, la giornata di fraternità sacerdotale in cui si ricorderanno i presbiteri che festeggiano gli anni di ordinazione.