Sabato 24 e domenica 25 maggio si sono svolte a Camerana le Mini Olimpiadi, un evento che ha coinvolto le Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado della zona.
Questa manifestazione, ormai consolidata, permette ai bambini e ai ragazzi di cimentarsi in diverse specialità dell’atletica leggera: corsa, salto e lancio in un contesto giocoso e competitivo. Le due giornate di gara hanno avuto inizio con il canto dell’inno di Mameli.
L'istituto Momigliano ha partecipato alle due giornate coinvolgendo circa 200 bambini e ragazzi provenienti dai diversi plessi di Ceva, Lesegno, Mombasiglio e Sale delle Langhe.
"Nella giornata di sabato sono iniziate le gare di atletica che hanno visto come protagonisti gli allievi della quinta primaria e delle tre classi della secondaria provenienti da diversi Istituti - spiegano le insegnanti -. I nostri atleti si sono impegnati conquistando numerose medaglie, divertendosi e vivendo una giornata all’insegna della sana competizione. Le gare sono proseguite alla domenica per gli allievi delle quattro classi della primaria. I nostri alunni si sono sfidati in molte gare impegnandosi e ottenendo ottimi risultati. In palio, sia per la giornata di sabato, sia per la giornata di domenica, il Trofeo Simic alle squadre che hanno totalizzato il punteggio più alto nelle discipline proposte: 60 metri, 60 metri ostacoli, lancio del vortex, getto del peso, salto in lungo, salto in alto, mezzofondo e gran finale con le staffette miste 4 X 60metri, certamente la gara più emozionante e spettacolare dove lo spirito di gruppo si sente maggiormente".
L’Istituto Momigliano di Ceva ha riconquistato la coppa nella giornata di domenica. "I nostri vincitori hanno esultato e festeggiato guidati dall’entusiasmo degli insegnanti.
Queste giornate di sport non sono state solo una celebrazione della competizione, ma un vero inno all’inclusione, alla collaborazione ed al rispetto reciproco. Vedere bambini e ragazzi con e senza disabilità gareggiare insieme, supportarsi a vicenda e condividere la gioia del traguardo è il segno concreto che lo sport può e deve essere di tutti perché quando l’inclusione diventa parte del gioco, a vincere non è solo chi arriva primo ma l’intero gruppo. Si ringrazia l’organizzazione per averci permesso di vivere due belle giornate" - concludono dalla scuola.