Attualità - 27 maggio 2025, 19:09

Ponte di solidarietà tra Racconigi e Capo Verde dove è nato un nuovo Hospice

Inaugurata la nuova struttura per le cure palliative voluta dal racconigese padre Ottavio Fasano e Amses Onlus. Un sogno che unisce due comunità nel segno dell’amicizia, dell’impegno e della speranza

Il sindaco di Racconigi Valerio Oderda con il presidente di Capo Verde Josè Maria Neves e Padre Ottavio Fasano

Inaugurato a Fogo, nelle isole di Capo Verde, il nuovo hospice "Nossa Senhora de Encarnação", frutto del sogno e dell’impegno di Amses Onlus e di padre Ottavio Fasano frate cappuccino originario di Racconigi.

Alla cerimonia inaugurale, la scorsa settimana, hanno partecipato autorità locali, rappresentanti religiosi, volontari e membri della comunità, oltre a una delegazione ufficiale della città di Racconigi, con il sindaco Valerio Oderda e l’assessore Annalisa Allasia.

Il legame tra Racconigi e Capo Verde affonda le radici nell'opera missionaria di padre Ottavio  frate cappuccino  che da oltre cinquant’anni vive e opera a Fogo, dove ha fondato scuole e numerosi servizi essenziali per la popolazione.

La struttura, dedicata alle cure palliative e all’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità capoverdiana.

Durante l’inaugurazione, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, tramite un videomessaggio, ha sottolineato la portata storica dell'evento: “Siamo consapevoli di scrivere un pezzo di storia. Questo progetto dimostra che il bene genera bene, che siamo capaci di scelte coraggiose. Abbiamo raccolto una sfida importante, e ora sentiamo il dovere morale di proseguire questo cammino, fianco a fianco.  Un grazie sincero a chi ha sostenuto quest’opera imponente, e soprattutto a chi ha compiuto un lungo viaggio per vederla realizzata”.

Il sindaco Oderda ha espresso con emozione: “Conoscere padre Ottavio ha segnato l’inizio di un impegno concreto verso un popolo che mi era sconosciuto

Ha poi ricordato il conferimento della cittadinanza onoraria a padre Ottavio nel 2018: “Quel giorno ho davvero conosciuto la sua grandezza. La sua forza è quella di un leone, anche quando la vita lo mette alla prova. Il centro di cure palliative è forse la sfida più difficile, e proprio per questo l’abbiamo accettata con entusiasmo”.

La struttura, di 470 metri quadri, è completamente priva di barriere architettoniche e si sviluppa su un unico piano. L’architettura richiama le abitazioni tradizionali dell’isola e la chiesa di Senhora da Conceição di São Filipe.

L’hospice rappresenta la concretizzazione di un sogno iniziato nel 2018 con la posa della prima pietra. Dopo oltre sei anni, oggi è una realtà viva, segno tangibile di speranza, solidarietà e amicizia tra due comunità distanti solo geograficamente.

I lavori avevano subito un lungo stop a causa della pandemia da Covid-19, tra il 2020 e il 2021.

Il Comune di Racconigi ha ricevuto una medaglia di riconoscenza per l’impegno dimostrato.

Durante l’incontro è stato firmato un protocollo di collaborazione con il Comune di São Filipe, con l’intento di trasformarlo in un vero e proprio gemellaggio.

Insieme possiamo fare molto – ha concluso Oderda –. Coinvolgeteci, siamo pronti a continuare con voi questa straordinaria avventura”.


 

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