Economia - 07 giugno 2025, 07:00

Come Inter e Juventus si stanno preparando per il Mondiale per Club

La stagione passata si è rivelata fallimentare per entrambe le compagini, ma che è sicuramente risultata più amara per la sponda nerazzurra, in lizza per il triplete fino a meno di un mese dalla fine della stagione e che ha terminato l’annata senza trofei.

I due club che ogni anno incantano il mondo con il Derby d’Italia, sono chiamati a raccogliere i cocci e a doversi preparare per il nuovo format di Mondiale per Club. 

Qual è il piano, data l'insolito periodo dell’anno in cui si gioca, per una gestione corretta delle energie da qui all’inizio della competizione?

Gestione Della Rosa E Rotazioni In Chiave Internazionale

Partiamo da Torino. Con la Juve di Motta, più che a un turnover, eravamo abituati ad una costante rotazione dei giocatori, con l’inserimento di diversi primavera all’interno delle gerarchie della rosa.

Da quando è arrivato Tudor abbiamo invece assistito a un rinnovo delle “abitudini”. Undici titolari, ad eccezione di Kolo Muani e Vlahovic che si alternano, più le riserve. 

La Juve ha dovuto affrontare molte meno partite di quelle dell’Inter ma ha dei seri “problemi di salute”, con la quasi totalità della difesa in infermeria. La continuità di Tudor sulla panchina garantirà continuità con il lavoro fatto negli ultimi mesi.

Lato Inter invece le cose sono ben diverse. Ben 59 le partite disputate in questa stagione, 20 in più del Napoli campione d’Italia che ne ha giocate solo 39. 

La stanchezza era palpabile e la panchina, che sulla carta è la più completa e la più forte d’Italia, ha faticato moltissimo nel supportare i titolari. L’Inter avrà bisogno di tanto lavoro per tornare in forma, sia dal punto di vista fisico che mentale, complice anche l’addio di Inzaghi con direzione Arabia Saudita.

Mercato E Rinforzi Mirati Per Affrontare Il Torneo

Sarebbe lecito aspettarsi dei rinforzi per entrambe le squadre in vista dell’inizio del torneo ma non sarà così. Salvo l’integrazione di giocatori attualmente svincolati, le squadre del nostro campionato non potranno effettuare acquisti o cessioni prima del 1° Luglio, data di apertura della sessione di calciomercato.


Sono molti i nomi che circolano, ma entrambe le squadre devono innanzitutto risolvere il nodo allenatore. 

Inzaghi non c’è più e per l’Inter si chiude un ciclo, il mercato dovrà essere funzionale al miglioramento della rosa in luce delle tattiche e le idee di chi lo sostituirà. In questo senso i nerazzurri hanno già chiusi due colpi: Luis Henrique e Sucic. I nuovi arrivati si uniranno alla squadra insieme a Chivu, appuntato come mister temporaneo. 

Tudor, arrivato come traghettatore a stagione in corso, a cui nessuno avrebbe dato due lire, sembra aver incassato la fiducia della Continassa secondo quanto riporta Tuttosport, sia dal patron Elkann che da Comolli, nuovo direttore generale.

La questione principale, anche in vista della stagione che verrà, è il nodo Vlahovic. Il campione serbo è irriconoscibile, ma da quando è arrivato Tudor ha lasciato intravedere le sue qualità, anche se sempre in maniera altalenante. 

La Juve tenterà di venderlo per provare a tenere Kolo Muani anche l’anno prossimo? Vedremo.

Le Dichiarazioni Di Staff E Giocatori: Aspettative E Ambizioni

Se Inzaghi aveva iniziato a far parlare del suo futuro dopo la partita col PSG, “[...] non so se andrò al Mondiale per Club”, il presidente Marotta non si nasconde e anzi rilancia con convinzione, elevando il trofeo allo status di “più importante del mondo”, rassicurando tutti che l’Inter proverà a portare a casa la coppa. 

"Lo vedete, questo? E’ un trofeo prestigiosissimo e bello, è il torneo più importante al mondo e sarà qualcosa di unico per tutti” - con il n. 1 nerazzurro che aggiunge poi “Abbiamo fortissime motivazioni per ben figurare [...] e promettiamo di dare il massimo anche in questa coppa". 

Anche Nicolò Barella è dello stesso avviso e intervistato dalla FIFA ha ribadito “ci saranno tanti fattori da valutare al Mondiale per club ma il nostro obiettivo ma il nostro obiettivo resterà sempre vincere”.

Sponda Juve invece, sempre ai microfoni della FIFA ha parlato Weston McKennie, “padrone di casa” della competizione, dal momento che si gioca negli USA "la nostra mentalità è questa: andare lì, dare il massimo nel torneo e cercare di vincere un trofeo”. 

Su William Hill scommesse online i nerazzurri quotano 10, mentre le zebre 25. L’atmosfera si scalda e tutti hanno qualcosa da farsi perdonare e per cui lottare. Voi per chi tiferete?









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