Attualità - 11 giugno 2025, 20:11

A Savigliano si festeggiano i 25 anni di Diapsi

In occasione della Festa della Consolata, lunedì 16 giugno, l’associazione “Difesa e ammalati psichici” celebra un quarto di secolo di attività nella “Casa azzurra”, bene confiscato e trasformato in simbolo di accoglienza

La "Casa Azzurra" sede dell'associazione Diapsi (Difesa ammalati psichici)

In occasione della festa della Madonna della Consolata a Savigliano l'associazione Diapsi (Difesa ammalati psichici) di Fossano, Savigliano e Saluzzo, lunedì 16 giugno, alle 21  festeggerà i suoi 25 anni.

Durante la serata sarà presentata l'attività dell'associazione, dagli esordi fino alla sede nella Casa azzurra, inaugurata nell’ottobre del 2018 confiscata dalla Guardia di Finanza ai nomadi e dopo un iter molto lungo e complesso è stata concessa dal Comune in comodato gratuito all’associazione.

La sede del sodalizio si trova in strada Cavallotta 5 a poca distanza dalla chiesetta della Consolata.

Interverranno: Lorenzo Lanfranco, presidente della Diapsi; il dottor Francesco Risso, direttore del Dipartimento Salute Mentale Asl Cn1; il dottor Giovanni Roagna, responsabile Centro di salute mentale di Savigliano e Fossano; Carlo Gerbaldo, sociologo e collaboratore di Franco Basaglia (psichiatra e neurologo, innovatore nel campo della salute mentale, riformatore della disciplina psichiatrica in Italia, ispiratore della Legge 180/1978 che introdusse la revisione ordinamentale degli ospedali psichiatrici in Italia, promuovendo importanti trasformazioni nel trattamento sul territorio dei pazienti con problemi psichiatrici).

Nell'occasione la "Casa azzurra" ospiterà un'esposizione di quadri realizzati da Luca Mondelli e Giovanni Mana,  visitabile il sabato e la domenica.

Seguirà rinfresco.

AMP