Solidarietà - 17 giugno 2025, 18:15

LVIA da Cuneo alla Guinea Bissau: un legame associativo che cresce oltre i confini 

Dalla conferenza sul riso di mangrovia alla visita ai soci locali: la missione rafforza il legame tra l'associazione e le comunità africane

C’è un filo fatto di relazioni e impegno condiviso che unisce la Guinea Bissau e Cuneo. Ne è testimonianza la recente missione nel Paese africano, che ha visto la partecipazione di alcuni membri dello staff LVIA Italia e del Presidente Alberto Valmaggia, in occasione della conferenza internazionale sul riso di mangrovia – un evento di grande rilievo promosso dall’Associazione che da anni è attiva nello sviluppo di questa filiera agricola.

Il viaggio è stato anche un’importante occasione per incontrare i soci LVIA attivi nel Paese – attualmente il gruppo più numeroso tra i membri africani dell’associazione. “I progetti possono finire, ma le relazioni restano”, ha ricordato Alberto Valmaggia. “Quando si condividono ideali e si lavora insieme per obiettivi comuni, si costruisce qualcosa che va oltre il singolo intervento.” 

I soci guineani, alcuni con oltre vent’anni di storia condivisa con LVIA, hanno raccontato con passione la loro esperienza. Come Orlando Vaz, che lavora insieme all'associazione dal 1991: “In tutti questi anni ho visto l’impegno di LVIA in Guinea Bissau: dalle pompe eoliche per l’accesso all’acqua, all’apertura dei centri di salute, fino al lavoro in agricoltura. È questo percorso che mi ha motivato a diventare socio. Coraggio! Continuiamo con questa buona collaborazione.” 

Durante la visita alla sede storica dell’ONG, nella piccola cittadina di Bissorã, è stato possibile ripercorrere le origini dell’associazione nel Paese. La sede si compone di varie strutture, tra uffici e magazzini, e al centro del cortile spicca ancora oggi un container che fu il primo ufficio di LVIA in Guinea Bissau. “Ritrovarlo lì, così semplice e modesto, ci ha fatto riflettere su quanta strada sia stata percorsa da allora” continua Valmaggia, “quanti progetti realizzati, quante persone incontrate e coinvolte grazie a un impegno collettivo che ha saputo durare nel tempo”. 

Questo fine settimana, l’assemblea annuale dei soci LVIA a Cuneo sarà occasione per riportare queste testimonianze in Italia e immaginare insieme come costruire una vita associativa più viva, inclusiva e interconnessa, dove le esperienze del Sud Globale siano parte integrante di un percorso comune di costruzione di Pace, di cui tanto abbiamo bisogno. 

cs